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Caccia, poiana salvata dagli agenti provinciali

Esino Lario - Nei giorni scorsi a Esino Lario, località Cainallo, gli agenti della Polizia provinciale di Lecco - Nucleo faunistico hanno effettuato un servizio antibracconaggio, sequestrando 7 tagliole, mezzi vietati per la cattura di avifauna.

PETTIROSSI INTRAPPOLATI. Le trappole erano collocate su alberi di faggio, in violazione alla normativa sulla caccia. In due tagliole erano intrappolati due pettirossi, specie protette di cui è vietata la cattura. L'intervento si aggiunge a quello analogo effettuato dalla Polizia provinciale il 3 ottobre scorso sempre a Esino Lario, a seguito del quale era stato identificato e denunciato all'autorità giudiziaria di Lecco il bracconiere intercettato dagli agenti all'atto di riattivare una tagliola.

13 PALLINI. Il nucleo faunistico è intervenuto anche a Carenno per recuperare un esemplare di rapace diurno maschio di Poiana (Buteo buteo), specie particolarmente protetta, non più in grado di volare; il successivo esame radiologico presso uno studio veterinario ha evidenziato la presenza all'interno del corpo dell'animale di 13 pallini metallici di munizione spezzata, di diametro tale da far supporre un utilizzo del munizionamento per la caccia di piccola avifauna migratoria. Nonostante le lesioni riportate, il rapace è stato dichiarato recuperabile e prontamente inviato al centro di recupero della fauna selvatica di Valpredina (Bergamo) per la successiva riabilitazione.

Nella foto: una trappola collocata dai bracconieri.

20 ottobre 2011