Bertolaso contro i tagli alla sanità lombarda
Lecco (Lècch) - Tagli alla sanità lombarda per ripianare i conti fallimentari di Regioni poco o per nulla virtuose: questa prospettiva della manovra di bilancio manda su tutte le furie l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
Bertolaso se la prende con i "soliti noti", amministrazioni regionali che, in campo sanitario e dei servizi sociali, non brillano per efficienza ma, al momento buono, si fanno avanti pretendendo che il governo romano sistemi le loro magagne, attingendo ai fondi che sono destinati alla sanità lombarda.
«L'atteggiamento assunto da alcune Regioni è preoccupante. Pretendere alla fine di ottobre un ridimensionamento delle risorse già programmate di 250 milioni di euro per coprire disavanzi altrui non accade in nessuna realtà istituzionale o imprenditoriale seria», protesta Guido Bertolaso, intervenendo sulle recenti richieste di rimodulazione dei fondi sanitari e sulle prospettive della manovra di bilancio.
«Noi – evidenzia l’assessore – abbiamo un bilancio d'esercizio e impegni precisi da onorare verso i nostri cittadini. Dobbiamo pagare il personale che lavora senza sosta giorno e notte e portare avanti il piano di abbattimento delle liste d'attesa. Non possiamo sacrificare le nostre responsabilità perché qualcun altro si trova in deficit. La Lombardia ogni giorno cura e accoglie migliaia di pazienti da tutta Italia garantendo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione: siamo sempre aperti a ragionare, ma non ad accettare imposizioni che penalizzano chi amministra con efficienza».
«Le Regioni virtuose - prosegue - non possono essere penalizzate a vantaggio di chi accumula disavanzi di gestione. Il ridimensionamento sul comparto sanitario per il 2027, che per la Lombardia si tradurrebbe in quasi mezzo miliardo in meno rispetto al 2026, rischia di risultare insostenibile».
«Una contrazione simile – conclude l'assessore Bertolaso – frenerebbe l’entrata a pieno regime delle Case e degli Ospedali di Comunità, il recupero delle liste d'attesa e il piano di incentivi per trattenere i professionisti nella sanità pubblica. Lavoreremo in tutte le sedi istituzionali durante l’iter della legge di bilancio affinché lo stanziamento venga adeguato, consentendo alla sanità lombarda di continuare a garantire gli standard di eccellenza che i cittadini meritano».
2 novembre 2026
Rss
