Gdf, sul Lario sanzioni per oltre 650mila euro
Lecco (Lècch) - Il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza ha presentato i dati dell'attività della stagione estiva per il bacino del Lago di Como, ramo comasco e ramo lecchese. Tra i numeri spicca il valore delle sanzioni elevate: oltre 650.000 euro.
Per effetto di un recente provvedimento ordinativo disposto dal Comando Generale della Guardia di finanza, il Reparto operativo aeronavale di Como ha assunto, dal 1 settembre 2026, la nuova denominazione di Reparto aeronavale Lombardia, a testimoniare l’impegno costante del dispositivo aeronavale, in ambito regionale, sulle acque dei grandi laghi e sui fiumi Po e Mincio, per attività di polizia economico-finanziaria, di contrasto ai traffici illeciti, di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica nonché di concorso alla sicurezza della navigazione e alla ricerca e soccorso.
La struttura del Reparto aeronavale, posto alle dipendenze del Comando Regionale Lombardia di Milano, è articolata in una capillare rete di Comandi, costituiti dalla Sezione Aerea di Varese, alla sede di Venegono Superiore, dalla Stazione Navale Lago di Como alla sede di Como, dalle Sezioni Operative Navali Lago di Garda, Maggiore e di Lugano, rispettivamente alle sedi di Salò (BS), Cannobio (VB) e Porto Ceresio (VA) e dalle Squadre Unità Navali alle sedi di Cremona, Mantova e Iseo.
L’impegno operativo nel corso della stagione estiva 2026, connotato da un puntuale e continuo controllo del territorio lacustre e fluviale per circa 600 chilometri di costa, ha visto protagonisti 165 donne e uomini del servizio aeronavale lombardo, con l’impiego di 14 unità navali e 3 elicotteri.
Dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, nell’ambito di dedicati piani operativi, sono state eseguite 2.537 ore di navigazione, 320 ore di volo e 1.448 interventi, che hanno consentito di effettuare 983 controlli ad imbarcazioni e di identificare oltre 1.106 soggetti giuridici e privati, elevando sanzioni complessivamente pari ad oltre 1.400.000 euro.
L’azione del Ran Lombardia è stata inoltre incentrata alla puntuale verifica delle concessioni sul pubblico demanio lacuale e fluviale e al corretto adempimento dei connessi obblighi di natura fiscale. In tale settore sono state complessivamente riscontrate 92 violazioni per un totale di 364.000 tra canoni evasi, penali e sanzioni.
Per quanto attiene alla tutela dell’ambiente, alla prevenzione dei danni al patrimonio naturale e all’equilibrio dell’ecosistema, in raccordo con i Reparti territoriali lombardi, sono state concluse 13 attività finalizzate al contrasto degli illeciti connessi alla gestione del territorio e dei rifiuti, che hanno finalizzato condotte penalmente rilevanti e sanzioni per oltre 370.000 euro.
Durante le missioni operative, gli equipaggi aeronavali del Corpo hanno altresì concorso alle operazioni di ricerca e soccorso, a salvaguardia della vita umana.
Il Reparto aeronavale Lombardia, nel costituire un presidio delle acque interne e del territorio regionale, attraverso il mantenimento dell’operatività tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, proseguirà nei compiti demandati anche attraverso la consolidata e sinergica interazione con i Comandi provinciali della Guardia di finanza in Lombardia e la costruttiva collaborazione con le Prefetture, le altre Forze di Polizia e il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano.
A corredo della stagione estiva appena trascorsa, sono stati presentati i dati consuntivati per il bacino del Lago di Como (“ramo Como” e “ramo Lecco”) tra cui sanzioni per oltre 655.000 euro: 495 ore di moto eseguite della unità navali; 183 controlli di polizia economico-finanziaria e polizia marittima, con 190.982 euro di sanzioni elevate; 6 sequestri eseguiti; 217 soggetti identificati; 27 violazioni in ambito demaniale con sanzioni elevate pari a 99.523 euro; 3 controlli di polizia ambientale con sanzioni elevate pari a 364.786 euro.
30 ottobre 2026
Rss
