Sci e infortuni, consigli degli ortopedici Siot
Lecco (Lècch) - La stagione sciistica ha appena preso il via, ma insieme al divertimento tornano i rischi legati agli sport invernali. Gli ortopedici della Siot (la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) ricordano che preparazione atletica e attenzione alle condizioni delle piste sono fondamentali per ridurre il numero di infortuni, in aumento nell’ultima stagione.
«Se si arriva preparati, gli sport invernali come sci, pattinaggio e snowboard possono essere svolti in tutta sicurezza a tutte le età – spiega il professor Pietro Simone Randelli, presidente Siot, direttore scientifico della Clinica Ortopedica dell’Istituto Gaetano Pini, ordinario di Ortopedia presso l’Università degli Studi di Milano –. Viceversa, chi conduce una vita sedentaria tende a subire infortuni anche gravi all’apparato muscoloscheletrico: prepararsi all’incontro con la montagna ed il ghiaccio è una mossa vincente, così come lo è essere prudenti quando il meteo è meno favorevole».
Siot ricorda alcune semplici buone pratiche per ridurre il rischio di infortuni:
1. Arrivare preparati fisicamente e ascoltare il proprio corpo.
Curare l’allenamento tutto l’anno, con esercizi di forza, stabilità ed equilibrio. Bastano 2–3 sessioni a settimana per ridurre il rischio di traumi muscolari e articolari. Evitare sovraccarichi ripetuti, soprattutto in presenza di dolori a ginocchia, schiena o spalle. Per le donne, è utile potenziare quadricipiti, glutei, addominali e da migliorare il controllo neuromuscolare, soprattutto nei movimenti di torsione delle ginocchia. Per gli uomini rinforzare la muscolatura scapolare, lavorare sulla reattività nelle cadute ed evitare di proteggersi istintivamente “mettendo le mani avanti”.
2. Indossare sempre i dispositivi di protezione
L’uso del casco è obbligatorio, ma guanti rinforzati e paraschiena sono strumenti potenti nella prevenzione degli infortuni più gravi.
3. Utilizzare attrezzature adatte e ben mantenute
Sci e snowboard devono essere in buone condizioni, controllati e regolati su peso, altezza e abilità. Lame e attacchi vanno verificati presso centri specializzati, perché se mal regolati aumentano i rischi.
4. Riscaldarsi prima della prima discesa
Stretching dinamico, mobilità articolare e qualche minuto di attivazione muscolare riducono le rigidità che possono favorire cadute o torsioni improvvise.
5. La prudenza ci salva dagli infortuni!
Prima di ogni discesa controllare meteo, visibilità, presenza di ghiaccio e affollamento. Se le condizioni peggiorano, meglio rallentare o fermarsi: se la pista è affollata o la visibilità scarsa, ridurre la velocità è obbligatorio. Mantenere le distanze di sicurezza e non avventurarsi in fuoripista senza esperienza o senza guide qualificate. Attenzione a rimettersi sugli sci o snowboard dopo un pranzo pesante o dopo consumo di bevande alcoliche: peggiorano i riflessi, l’equilibrio e la prontezza a proteggersi dagli infortuni.
Foto d'archivio (Cnsas)
10 dicembre 2025
Rss
