«Il taser alla Locale? Meglio il BolaWrap»
TASER? NO, BOLAWRAP! Taser, arma che neutralizza le funzioni motorie di chi viene colpito, fa capolino anche nella dotazione di qualche ufficio della Polizia locale del lecchese. Abbiamo chiesto il parere di un addetto ai lavori che, per motivi di riservatezza, preferisce non apparire: l'esperto lancia il BolaWrap, ultimo nato nel campo della sicurezza che potrebbe avere un grande futuro.
Innanzitutto, che cos'è il taser?
Il taser è un'arma vera e propria, per quanto definita a bassa letalità. Questo dispositivo spara una coppa di dardi generalmente in grado di penetrare la vittima. I dardi restano collegati all'arma tramite fili conduttori, attraverso i quali l'operatore trasmette una scarica elettrica idonea ad inabilitare il soggetto attinto.
Alcuni Comuni della provincia di Lecco stanno dotando la Polizia locale di taser. Scelta opportuna?
Direi di no. Tecnicamente il taser è dotato di una certa efficacia ma gli operatori delle forze dell'ordine già disporrebbero dei dispositivi di autotutela e degli strumenti adatti alle circostanze in cui possono trovarsi ad agire per difendersi.
Entrando nello specifico...
Per semplificare, quando si contrasta un soggetto aggressivo ma disarmato o quando il soggetto brandisce un corpo contundente, la reazione proporzionata e sufficiente può contemplare l'impiego dello spray urticante o dello sfollagente. Molto diverso è il caso in cui l'aggressore costituisca una minaccia immediata per la vita dell'operante, facendo uso di un'arma letale o potenzialmente letale: arma da fuoco, arma da taglio, ma non solo, la casistica di queste situazioni è estremamente varia, pensiamo ad esempio al tentativo di investimento con un automezzo... Ecco, in questi casi, il ricorso all'arma di ordinanza da parte dell'operante risulta indispensabile.
Tra il primo genere di situazione e il secondo, dove si colloca il taser?
Questo è il punto. Si colloca spesso in maniera discutibile. A mio modesto avviso, nella prima situazione è un uso in eccesso, mentre nella seconda è un uso in difetto. Non ci vedo la proporzione tra uso del taser e aggressione a mani nude, magari lo smanacciamento di un ubriaco. Come, in senso opposto, non c'è proporzione tra uso del taser per difesa da chi ti attacca con pistola o coltello: in quel caso, prese le dovute precauzioni, si usa l'arma da fuoco. Poi c'è il rischio dell'errore di valutazione...
Cioè?
Nel senso che se porto il taser e vengo attaccato da un soggetto che impugna l'arma da taglio, magari non ricorro alla pistola e faccio l'errore che può costarmi la vita, perchè i dardi del taser potrebbero anche non perforare a sufficienza un giubbotto molto spesso, mentre le coltellate vanno quasi sempre a segno. Al contrario, se il taser lo usi quando sarebbe bastato lo spray, poi dovrai giustificare perchè lo hai fatto, soprattutto nel caso, a quanto pare non rarissimo, di decesso del soggetto attinto.
Quindi agli agenti della Polizia locale per difendersi sono sufficienti pistola, spray e manganello?
Direi di sì, stiamo parlando degli agenti di PL in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza. Ma se qualche Comune vuole proprio brillare sotto il profilo delle novità, può acquistare il BolaWrap, strumento davvero geniale: si tratta di un'arma non letale che spara un laccio lungo quasi 3 metri che, come le bolas dei gauchos argentini, si avvolge intorno al bersaglio, ed è congeniato in modo da non potersene liberare. Il soggetto viene avviluppato, con gli arti inferiori bloccati, e resta legato come un salame... Ne sono già dotate le Polizie locali di alcune importanti città italiane e la stessa Regione Lombardia ne promuove l'adozione.
Nella foto: taser in dotazione all'Arma dei Carabinieri
31 ottobre 2025
Rss
