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Gaza, tutto NON è iniziato con il 7 ottobre: anche gli ebrei hanno una lunga storia di terrorismo

Lecco - Non nutro simpatie pacifiste nè gradisco le aperture ecumeniche verso i mussulmani, ma da qui a farsi prendere per il sedere ce ne passa. Mi riferisco a certi pretesi dogmi di fede sionista che, sulla vicenda di Gaza, dovremmo religiosamente accettare.

In primis l'assioma per cui "tutto è iniziato con il 7 ottobre", cioè con l'attacco di Hamas. A quell'episodio avrebbe, dunque, fatto seguito la dura risposta dello stato ebraico, volta a liberare gli ostaggi e sventare per sempre la minaccia terrorista.

I palestinesi, quindi, sarebbero i terroristi che pregiudicano l'esistenza di un popolo democratico e civile, in quanto tale moralmente autorizzato a difendersi anche con una certa spietatezza, affinché i suoi nemici raccolgano ciò che hanno seminato.

Le cose, però, non stanno precisamente così. Gli ebrei hanno una storia di terrorismo certamente non inferiore a quella dei palestinesi, anzi si potrebbe azzardare che il moderno terrorismo (colpire direttamente dei civili per farne strage con esplosivi e armi da fuoco) nasca in Palestina con le bande armate ebraiche.

Da tener presente che i terroristi sionisti non ammazzarono solo arabi, ma anche europei, ad esempio nella strage dell'Hotel King David di Gerusalemme del '46, ai tempi del Protettorato Britannico.

L'attentato venne compiuto dalle bande di assassini ebraici dell'Irgun e dell'Haganah, che volevano "convincere" i britannici a levarsi di mezzo: così piazzarono devastanti cariche di esplosivo dentro l'edificio dove alloggiavano i militari britannici e alcuni loro famigliari. La strage fu spaventosa: 91 morti all'interno e una quarantina all'esterno.

Ottenuto il loro scopo, queste formazioni paramilitari hanno potuto sistematicamente dedicarsi ai palestinesi, intere famiglie seppellite nelle loro case abbattute per colonizzare i territori rubati a chi ci viveva e farci kibbutz.

Infine, a chi è tentato di accordare una certa indulgenza ai terroristi ebraici, immaginandosi una sorta di nuova crociata contro l'Islam, ricordo che all'epoca circa un palestinese ogni quattro era cristiano.

L'attentato del King David Hotel è molto ben documentato anche in wikipedia e questa rapida lettura, alla portata di tutti, può essere utile per riflettere quando si parla di terrorismo in Palestina.

Giulio Ferrari

23 ottobre 2025