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«A Lecco nascite crollate: occorre un patto pro mamme lavoratrici»

Lecco (Lècch) - Forza Italia lancia l'allarme denatalità a Lecco, col segretario provinciale Roberto Gagliardi che invoca un patto tra Stato e imprese a favore delle mamme lavoratrici, superando quegli ostacoli che frenano o ritardando la scelta di avere dei figli.

«A Lecco - sottolinea Gagliardi - le nascite sono crollate del 27% in dieci anni, da 2.781 a 2.029 e le 355mila nascite registrate in Italia nel 2025 rappresentano il dato minimo storico dal secondo dopoguerra, con grave danno sistemico per la società intera, sotto il profilo scolastico, sanitario, lavorativo, pensionistico e del welfare».

Una situazione che, per il forzista, richiede l'intervento congiunto di istituzioni e imprese. «Plauso a Regione Lombardia, all’assessore Simona Tironi e al progetto "Lombardia per le Donne", con Nidi Gratis Plus e le politiche per la conciliazione e il reinserimento lavorativo. Noi - afferma Roberto Gagliardi - insistiamo sulla necessità di incentivare le aziende che adottino politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro. In Italia non manca la volontà di avere figli, ma bisogna garantire le condizioni affinché una donna possa diventare mamma senza subire svantaggi sul piano lavorativo».

Il segretario provinciale azzurro cita il "Dossier Natalità 2026: volere o potere", da cui si evince che il «62,2% degli italiani in età fertile rinuncia a un figlio non per mancanza di volontà, ma per difficoltà economiche e lavorative».

Nondimeno, «Forza Italia è chiara: la risposta non può essere solo assistenziale. Noi guardiamo all'impresa come fondamentale motore di crescita e benessere sociale e su di essa dobbiamo puntare per ottenere una reale trasformazione economica e culturale in virtù della quale la maternità venga concepita come risorsa e opportunità anche nel mondo del lavoro».

«Per questo - aggiunge - abbiamo proposto e continuiamo ad insistere sulla necessità di strutturare un grande piano nazionale di premialità per le imprese virtuose, che assumano politiche favorevoli a famiglia e genitorialità: sovvenzioni e/o sgravi fiscali e contributivi per aziende, piccoli imprenditori e più in generale datori di lavoro che adottino misure volte a supportare i dipendenti con figli e conciliare le esigenze lavorative con quelle familiari, senza lasciare indietro nessuno».

Nella foto, Roberto Gagliardi

30 agosto 2026