Colico, la Lega chiede i Cacciatori di Calabria contro la droga
Lecco (Lècch) - Nella Lega c'è chi non si accontenta più di chiedere l'esercito per svolgere i compiti di polizia a Lecco e provincia: il deputato Eugenio Zoffili domanda i reparti speciali a Colico. Il leghista ha chiesto l'impiego dei Cacciatori di Calabria, reparto di élite dei Carabinieri, per contrastare lo spaccio di droga nelle aree boschive colichesi.
I Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, reparto con omologhe versioni nelle regioni di Sardegna, Sicilia e Puglia, sono nati per porre fine alla stagione dei sequestri e per la caccia ai latitanti di mafia, nascosti nelle zone più selvagge del sud Italia.
Si tratta di artificieri, pattugliatori, tiratori scelti, rocciatori, spesso provenienti dai Carabinieri paracadutisti del Tuscania, addestrati e preparati fisicamente per affrontare lunghi appostamenti e scontri a fuoco in un territorio impervio e ostile come l’Aspromonte.
Nei giorni scorsi, Zoffili, che è capogruppo della Lega nella Commissione Difesa della Camera dei deputati, è andato a Colico, dove ha incontrato alcuni residenti della frazione di Villatico in località Bassana, parlando con loro dei problemi legati allo spaccio di droga nei boschi della zona.
E qui ha fatto l'annuncio. «Ho richiesto l'impiego - racconta - dei Cacciatori eliportati dell’Arma dei Carabinieri e dei soldati dell'Operazione Strade Sicure anche nelle province di Lecco e Sondrio. La Lega c'è e continuerà a essere in prima linea al fianco delle forze dell'ordine, con un obiettivo chiaro: restituire i nostri boschi alla comunità e garantire ai cittadini il diritto di vivere in sicurezza. Tolleranza zero contro questi criminali stranieri venditori di morte e i loro clienti».
Nella foto, Zoffili a Colico
3 agosto 2026
Rss
