Lecco con Boscagli resta insicura: potenziare i poliziotti di quartiere
Lecco (Lècch) - Come riporta il Corriere di Lecco nel capoluogo continuano le aggressioni, come e più di prima. L'unica differenza è che quelli del centrodestra, che prima si stracciavano le vesti gridando all'insicurezza, adesso stanno zitti per non disturbare il nuovo sindaco.
Ma, con Boscagli, Lecco rimane insicura e dal comune si ascoltano solo chiacchiere. Possibile che non si riesca a presidiare e controllare una cittadina piccola come Lecco?
Dai giornali si apprende che l'organico della Questura riceve continui rinforzi e i dati statistici dicono che la percentuale di operatori delle forze dell'ordine da noi è tra le più alte d'Europa.
Eppure nessuno tra i politici chiede di potenziare quelle pattuglie appiedate di poliziotti o carabinieri di quartiere che, a mio parere, sarebbero l'unica soluzione per essere sempre presenti tra la gente e nei luoghi critici della città.
Qualcuno vuole promuovere questa richiesta invece di vagheggiare di eserciti, vigilanti e altre improbabili soluzioni?
G. G.
8 luglio 2026
Rss
