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Lecco sicura, Boscagli "proroga" Gattinoni

Lecco (Lècch) - Cambiano i sindaci ma, in questi giorni, a Lecco si sono già verificate altre aggressioni di strada. Filippo Boscagli annuncia l'analoga misura del predecessore, presentandola persino con le medesime parole.

Il ripetersi di pestaggi in centro a Lecco convince Boscagli a fare qualcosa, ottenendo in prefettura la proroga della zona rossa, già fatta scattare a marzo dal piddino Mauro Gattinoni.

In sostanza viene rinnovata, per i prossimi tre mesi, la cosiddetta "zona rafforzata", che dovrebbe garantire una non meglio specificata presenza delle forze dell'ordine in settori critici della città, come la stazione ferroviaria.

Boscagli commenta così: «Anche il Comune farà pienamente la propria parte attraverso un corpo di polizia locale pronto a operare sul territorio in stretta sinergia con le altre forze dell’ordine».

Una frase alla pappagallo, visto che Gattinoni aveva già detto la stessa roba: «Come Comune continueremo a collaborare attraverso la polizia locale con tutte le forze dell’ordine facendo la nostra parte». Resta da vedere se lo stesso provvedimento, annunciato con le stesse parole, produrrà risultati diversi.

28 giugno 2026