La Gdf ricorda il maresciallo capo Centrone ammazzato a Lecco
Lecco (Lècch) - In corso Promessi Sposi a Lecco si è tenuta la commemorazione del 43° anniversario della scomparsa del maresciallo capo Francesco Centrone, “vittima del dovere”, ucciso a Lecco l’8 giugno 1983 ed al quale è intitolata la caserma del Comando provinciale Guardia di Finanza, nonché una via del capoluogo.
Alla breve cerimonia hanno presenziato, tra gli altri, il prefetto Paolo Ponta, il questore Stefania Marrazzo, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri colonnello Nicola Melidonis, il vice-comandante della Polizia Penitenziaria di Lecco sostituto commissario Vincenzo Spagnuolo, il comandante della Polizia Locale di Lecco Lucio Dioguardi, il prevosto di Lecco monsignor Bortolo Uberti e il presidente di Assoarma Lecco, nonché dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia – sezione di Lecco Filippo Di Lelio.
Il prefetto, assieme al colonnello Ghibaudo e al presidente Di Lelio, alla presenza di una rappresentanza dei finanzieri e della locale Anfi, hanno deposto una corona alla targa che ricorda il sacrificio del maresciallo Centrone.
L’8 giugno del 1983 in corso Promessi Sposi, all’altezza del civico 36, l’allora ispettore Centrone, venne ucciso durante un conflitto a fuoco fra forze di polizia e due malviventi.
Francesco Centrone perse la vita mentre si prodigava con cosciente sprezzo del pericolo a far porre al riparo numerosi civili presenti sulla pubblica via: tentando di contrastare, per quanto possibile, l’azione dei banditi, veniva colpito mortalmente da un colpo d’arma da fuoco, immolando la propria vita nel compimento del dovere.
Ogni anno i finanzieri lecchesi ricordano il tragico evento, per rendere omaggio al loro collega e a tutti gli appartenenti alle forze di polizia caduti in servizio.
8 giugno 2026
Rss

