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«Il Nameless a Lecco? Bene Gattinoni. Invece Boscagli...»

Lecco (Lècch) - Un gruppo di giovani lecchesi esprime apprezzamento verso Mauro Gattinoni per l'ascolto e la collaborazione offerti agli organizzatori del Nameless, svoltosi dal 30 maggio all'1 giugno Al Bione di Lecco, davanti a 90mila persone. Bocciato, invece, Filippo Boscagli, accusato di aver criticato il Nameless, salvo poi, visto il successo, andare lì a mostrarsi.

Di seguito l'intervento del gruppo di giovani

Il grande successo del Nameless Festival a Lecco rappresenta una straordinaria
opportunità per la città e per tutto il territorio. Migliaia di persone hanno raggiunto Lecco da tutta Italia e dall’estero, generando visibilità, presenze e ricadute economiche per attività commerciali, strutture ricettive e servizi.

Ancora una volta, la nostra città ha dimostrato di poter ospitare eventi di livello internazionale, rafforzando la propria attrattività e la propria immagine ben oltre i confini provinciali.

Non si tratta di un risultato casuale. È il frutto di una scelta precisa e coraggiosa degli organizzatori che ha trovato nell’amministrazione Gattinoni ascolto e collaborazione, dando vita insieme agli altri Comuni e a tutti i soggetti coinvolti ad un sistema che ha dimostrato di funzionare.

Una scelta che il centrodestra cittadino e le forze che sostengono Filippo Boscagli hanno contestato più volte: prima Forza Italia e poi esponenti della Lista Civica Boscagli hanno criticato apertamente l’arrivo del festival al Bione, sostenendo che avrebbe penalizzato la città e concentrandosi esclusivamente sui disagi temporanei legati all’organizzazione dell’evento.

Solo alla conclusione della manifestazione, a successo ormai garantito, il candidato della destra ha fatto visita al festival e ringraziato l’organizzazione. Speriamo si sia divertito e che abbia visto tutto il bello che la sua squadra non avrebbe voluto accadesse.

I fatti raccontano che il Nameless si è svolto in sicurezza, con una macchina organizzativa efficace e con un riscontro straordinario da parte del pubblico. Lecco è stata protagonista di uno degli eventi musicali più importanti d’Italia, ottenendo una visibilità che nessuna campagna promozionale avrebbe potuto garantire.

La differenza è tutta qui: da una parte chi vede nei grandi eventi un’opportunità di crescita, attrattività e sviluppo per il territorio; dall’altra chi, di fronte a ogni sfida, preferisce fermarsi ai problemi senza cogliere le opportunità.

Il successo del Nameless dimostra che Lecco può ambire a essere protagonista, aperta ai giovani, capace di attrarre eventi, investimenti e nuove energie. Una città che guarda avanti con fiducia, invece di chiudersi davanti al cambiamento.

Se fosse stato per loro, il Nameless non ci sarebbe stato. Per fortuna Lecco ha scelto di credere nelle proprie potenzialità. Lecco guarda avanti.

Giovani a sostegno di Mauro Gattinoni:
Noemi Aondio, Silvio Bergamaschi, Mattia Bernasconi, Giacomo Brambilla, Giuditta Brambilla, Michele Castelnovo, Eleonora Collenberg, Michele Corti, Monica Corti, Nicolò Farina, Silvia Frigerio, Maria Silvia Gallo Cassarino, Stefano Gattinoni, Elena Lo Monte, Michele Mingoia, Marianna Motta, Nicolò Paindelli, Giorgio Papa, Michele Parolari, Pietro Radaelli, Pietro Regazzoni, Alessio Rocca, Nousaiba Samti, Stefano Valsecchi, Laura Villa, Camilla Vimercati

Nella foto-galleria, immagini dell'evento

3 giugno 2026