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Canottieri Lecco, con Rota un bronzo storico

Lecco (Lècch) - Per la Canottieri Lecco un bronzo storico con Mauro Rota. Aurora Toffanello sfiora il podio e guarda all'Europa. A Piediluco, i Campionati Italiani Assoluti, Junior e Pararowing hanno regalato grandi emozioni e un risultato epocale al sodalizio bluceleste.

La canottieri Lecco torna dalla rassegna nazionale con una medaglia di bronzo pesante, che porta la firma d’autore di Mauro Rota, e con indicazioni importanti in vista dei prossimi impegni internazionali.

La copertina del weekend spetta senza dubbio a lui. Ex atleta azzurro che per anni ha tenuto alti i colori di Lecco a livello internazionale, Rota è tornato in corsia di gara nella categoria "Pararowing" a ben 30 anni di distanza dalla sua ultima competizione.

Un rientro arrivato dopo aver superato un grave infortunio, che si è trasformato in una vera e propria impresa sportiva con la conquista di una medaglia di bronzo storica per il club, la prima in assoluto in questa categoria.

«Mauro si è rimesso in barca quest'inverno, – ha commentato con orgoglio il direttore tecnico Gilardoni – e con dedizione, determinazione e disciplina è riuscito a raggiungere un successo personale importantissimo. Una gratificazione enorme dopo l'infortunio, che regala alla società una medaglia in una categoria per noi inedita».

Il bilancio del settore Junior viaggia invece tra luci e ombre. Ottima, seppur con un pizzico di rammarico, la prova di Aurora Toffanello. La giovane atleta ha conquistato un ottimo quarto posto nella finale del Singolo Junior, sfiorando il podio per una manciata di secondi.

A penalizzarla è stata una partenza troppo contratta su un campo di gara particolarmente veloce; nonostante un finale tutto in rimonta, il recupero non è bastato per agguantare il bronzo.

Nota dolente, invece, per il quattro di coppia composto da Gaspani, Merletti, Bocca e Gregolin. Dopo aver fatto registrare il sesto tempo in batteria, l'armo lecchese è incappato in una "giornata no" in semifinale, fallendo l'accesso all'atto conclusivo a causa di una condotta di gara costellata da troppi errori.

23 maggio 2026