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Il Cfpa Casargo primo alla gara Lecco-Sondrio

Casargo (Casarch) - Prestazione vincente della squadra del Centro di formazione professionale alberghiero di Casargo alla 12^ edizione del Concorso Agroalimentare, la competizione promossa e organizzata dalla Categoria merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio.

A confrontarsi con ricette, pentole, e fornelli sono stati gli alunni dell’Istituto professionale Crotto Caurga di Chiavenna, dell’Apf Valtellina di Sondrio e del Cfpa di Casargo, che ha ospitato la gara nella giornata di martedì.

L’iniziativa è riservata infatti agli alunni delle classi terze degli Istituti e dei Centri di formazione professionale del settore alberghiero e ristorazione delle due province.

Il bando ha previsto la preparazione di un menù articolato in tre portate. Ad aprire il percorso gastronomico è stato l'amuse-bouche, seguito dalla portata principale, cuore della competizione: "Inventiamo un nuovo piatto della Lombardia".

La miglior ricetta si è aggiudicata il Premio e la Coppa Prandi. I partecipanti sono stati invitati a valorizzare i prodotti Icp e Dop delle province di Lecco e Sondrio, riducendo al contempo gli scarti di lavorazione, con l'obiettivo di esaltare le materie prime del territorio combinando pesci di lago e vegetali alpini in un piatto rappresentativo della cucina lombarda.

A chiudere il menù, un piccolo dessert nel quale i concorrenti hanno dovuto realizzare un dolce creativo utilizzando come ingrediente principale la Bisciola, dolce tipico della provincia di Sondrio tutelato dal Marchio Collettivo Geografico.

«Anche quest'anno - ha sottolineato il presidente della Categoria Merceologica Agro-Alimentare di Confindustria Lecco e Sondrio, Giorgio Visini -, come nelle undici edizioni precedenti, la manifestazione si è confermata un appuntamento di qualità, in costante crescita. Il format si è rivelato ancora una volta molto apprezzato: moderno ed equilibrato».

«I temi scelti - ha aggiunto - erano inoltre strettamente legati alla nostra filiera produttiva: la realizzazione di un piatto lombardo, preparato con ingredienti dell'industria lombarda che rappresentiamo, e un dolce a base di bisciola, elemento tipico della tradizione culinaria valtellinese e prodotto dalle aziende del nostro settore. Un connubio che anche questa volta ha funzionato egregiamente, confermando la sinergia virtuosa tra il mondo della ristorazione, il mondo dell'impresa e le scuole alberghiere, che ringraziamo per la partecipazione e per il loro prezioso contributo».

«Questa - ha evidenziato Andrea Fumagalli, presidente del Gruppo alimentare di Confindustria Como - è stata la prima opportunità per noi di essere presenti al concorso, ed è stata un'esperienza molto positiva, che rafforza ulteriormente il legame tra le due associazioni e con l’area vasta di riferimento.

Una bellissima occasione, dunque, per conoscere i territori, scoprire i progetti e incontrare le persone che ne sono coinvolte ogni giorno. È stato particolarmente significativo osservare il contributo che le associazioni sono in grado di offrire al territorio e ai ragazzi, sia nell'aiutarli a formarsi attraverso questi progetti, sia nel cogliere quanto il territorio stesso possa restituire alle nostre aziende».

«Il tema della creazione di un nuovo piatto lombardo - ha commentato lo chef stellato Alessandro Negrini, presidente della giuria del concorso - è stato accolto con grande entusiasmo dai ragazzi che hanno prodotto piatti davvero interessanti, in particolare nel settore della pasticceria, dove l'interpretazione della bisciola è stata notevole. Quando si assegna un tema, quando si guidano i ragazzi lungo binari specifici, è proprio lì che si manifesta il paradosso della creatività: troppa libertà può bloccarla, mentre dei vincoli ben definiti la stimolano».

«È così - ha proseguito - che abbiamo ottenuto piatti straordinari, e ne siamo estremamente soddisfatti. Il tema ricorrente emerso dalle valutazioni della giuria riguarda la necessità di offrire costantemente ai giovani la possibilità di studiare e lavorare in strutture adeguate: ambienti professionali, ben organizzati e all'altezza delle aspettative. È uno sforzo che la ristorazione e gli istituti alberghieri devono continuare ad intensificare»

Oltre al trofeo di questa edizione, sono state assegnate alcune Menzioni Speciali per le squadre:
• Migliore Ricetta “Piatto della Lombardia” - premio intitolato alla memoria del compianto chef Claudio Prandi - andata al Cfpa di Casargo
• Miglior abbinamento vino/piatti andata all’Istituto professionale Crotto Caurga
• Miglior amuse-bouche andata all’Istituto professionale Crotto Caurga
• Miglior dessert andata all’Apf Valtellina
• Migliore mise en place andata all’Apf Valtellina
• Miglior servizio in sala andata all’Istituto professionale Crotto Caurga
• Miglior realizzazione e presentazione menù andata all’Apf Valtellina

Assegnate anche le Menzioni Speciali ad personam:
• Miglior presentazione / stile / professionalità andata a Aurora Della Bitta
• Miglior sommelier andata a Giorgia Pasquali
• Miglior ploblem solving andata a Tizziano Jounghoon-Ko

I premi sono da investire in materiale didattico per un valore di 1.200 euro per il primo classificato e 500 euro per le altre due squadre. A tutti i partecipanti è andato anche un premio extra grazie alla generosità delle Coltellerie Sanelli che hanno messo a disposizione un consistente numero di coltelli da cucina.

Nella foto, la squadra del Cfpa

6 maggio 2026