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Erba, ad Agrinatura 25mila visitatori

Erba – Si è conclusa la 25ª edizione di Agrinatura, affermandosi come autentico spazio di incontro tra comunità, territorio e futuro dell’agricoltura. Un’edizione che ha saputo interpretare e valorizzare i grandi temi contemporanei: la biodiversità, la sostenibilità, l’innovazione e il ruolo delle nuove generazioni.

Con oltre 25.000 visitatori, 160 espositori e 135 iniziative tra laboratori, workshop e convegni, Agrinatura ha dato voce a un territorio dinamico e consapevole, capace di attivare relazioni, generare confronto e promuovere una cultura condivisa del fare agricolo.

Un fermento che testimonia una crescente volontà di connessione tra operatori, istituzioni e cittadini, uniti dalla stessa visione: costruire valore a partire dalla terra.

Agrinatura si conferma così una vetrina di eccellenza e un laboratorio di idee per i comparti agroalimentare, zootecnico e florovivaistico, dove tradizione e innovazione dialogano in modo concreto e generativo.

Esprime soddisfazione il presidente di Lariofiere Marco Galimberti: «I valori emersi in questa edizione affondano le radici nelle imprese familiari e nel forte senso di appartenenza a un territorio che, attraverso i suoi prodotti, contribuisce a rafforzare l’identità e la competitività del sistema lariano. La varietà degli espositori ha restituito la ricchezza e la complessità del mondo agricolo, evidenziando il ruolo strategico di ogni attore della filiera».

«Cresce la consapevolezza - ha aggiunto -, sia tra i consumatori – sempre più attenti alla filiera corta e alla qualità – sia tra i produttori, chiamati a mantenere standard elevati e ad innovare nel rispetto delle tradizioni. Il traguardo dei 25 anni ha rappresentato un momento significativo di confronto e condivisione tra associazioni, operatori e pubblico. In questo percorso, Lariofiere si conferma un luogo di sintesi e di visione, capace di aggregare idee, contenuti e progettualità. Agrinatura - ha concluso - continua a evolversi, rimanendo fedele alla propria missione: essere un punto di riferimento per il settore e uno spazio di dialogo tra economia, ambiente e comunità».

Con un suggestivo allestimento di 12 isole di biodiversità, in un’area di 1.500mq, il tema di quest’anno è stato dedicato agli impollinatori, protagonisti indispensabili degli ecosistemi, con tante attività per tutte le età e il coinvolgimento di esperti, associazioni e istituzioni. Ogni isola era dedicata a una specifica categoria di insetti, con foto, curiosità e piante accuratamente selezionate.

Con la chiusura di Agrinatura 2026 si conclude un’edizione che ha saputo generare valore, relazioni e visione. Un percorso alimentato da una rete solida di istituzioni, imprese e comunità.

Lo sguardo è già rivolto alla 26ª edizione del 2027: un nuovo capitolo da costruire insieme, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Agrinatura come piattaforma di riferimento per un’agricoltura sempre più consapevole, sostenibile e capace di futuro.

5 maggio 2026