Sicurezza, Varenna è d'esempio con il BolaWrap alla Polizia locale
Varenna (Varena) - Un esempio per molti comuni sul fronte della sicurezza: il Comune di Varenna ha dotato gli agenti della Polizia Locale di BolaWrap, uno strumento innovativo, caldeggiato anche dalla Regione Lombardia: un'arma che spara un o speciale laccio lungo quasi 3 metri, capace di avvolgersi intorno al bersaglio, immobilizzandolo.
Un nuovo strumento di contenimento non letale entra in dotazione alla Polizia Locale di Varenna: i due agenti in servizio sono tra i primi nelle province di Lecco, Como, Sondrio e Bergamo ad essere abilitati all’utilizzo del dispositivo.
Con l’approvazione del “Regolamento per l’armamento e gli strumenti di autodifesa in uso alla Polizia Locale”, deliberata dal Consiglio comunale nella seduta del 30 aprile scorso, la Polizia Locale di Varenna si dota del BolaWrap, un innovativo dispositivo di contenimento a distanza che amplia la gamma degli strumenti a disposizione degli agenti per la gestione in sicurezza delle situazioni critiche.
L’assistente scelto Luca Bruno Boscolo e l’agente Laura Marinangeli, i due operatori attualmente in servizio, saranno tra i pionieri nell’utilizzo di questo strumento nelle province di Lecco, Como, Sondrio e Bergamo.
Capoluoghi di provincia ed importanti località tra cui Pavia, Parma, Ciampino, Sesto San Giovanni e Busto Arsizio ne fanno già uso da tempo, a ulteriore conferma dell’affidabilità e dell’efficacia del dispositivo.
Il BolaWrap è classificato come strumento di autodifesa non lesivo: si tratta di un dispositivo di contenimento a distanza — operativo tra i 3 e i 7 metri — che proietta un laccio in fibra di Kevlar della lunghezza di 2,4 metri, dotato alle estremità di due ancorette con quattro uncini ciascuna.
Il laccio viene lanciato a una velocità di circa 156 m/s verso le gambe o il tronco del soggetto non collaborativo, avvolgendosi attorno agli arti e legandolo, è il caso di dirlo, come un salame, limitandone efficacemente i movimenti.
L’effetto sorpresa e l’immediata immobilizzazione consentono di interrompere l’escalation di comportamenti aggressivi prima che questi sfocino in atti lesivi, tutelando al contempo l’incolumità degli agenti, dei terzi e dello stesso soggetto fermato.
Il dispositivo non sostituisce le tecniche di dissuasione verbale o il controllo fisico, ma le affianca come valido strumento complementare, garantendo un primo approccio più sicuro ed efficace nelle situazioni di potenziale pericolo.
Varenna è un territorio tranquillo, tuttavia, come la cronaca insegna, l’imprevisto non conosce confini geografici. Disporre di uno strumento capace di “congelare” una situazione critica in modo rapido e non traumatico rappresenta un valore aggiunto concreto per chi ogni giorno è chiamato a garantire la sicurezza della comunità.
Per essere abilitati all’utilizzo del BolaWrap, gli agenti Boscolo e Marinangeli hanno seguito e superato con successo il corso obbligatorio abilitante, tenuto dall’istruttore internazionale Paolo Grandis con la collaborazione della Defconservices di Busto Arsizio, azienda leader di settore nella formazione e fornitura di strumenti per le forze dell’ordine.
«Questo importante passo - dichiara il sindaco Mauro Manzoni - rappresenta per la nostra amministrazione un segnale chiaro: la sicurezza dei cittadini e di chi la tutela ogni giorno non è mai data per scontata. Il BolaWrap ci consente di affrontare le situazioni impreviste con uno strumento all’avanguardia, nel pieno rispetto dell’incolumità di tutte le persone coinvolte».
«Sono orgoglioso - conclude - del professionismo con cui i nostri agenti hanno affrontato questo percorso formativo e li ringrazio di cuore per l’impegno e la dedizione con cui svolgono quotidianamente il loro lavoro al servizio di Varenna e dei suoi abitanti».
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5 maggio 2026
Rss

