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Lecco, Patto per il Nord lancia Colombo sindaco

Lecco (Lècch) – Presentata ufficialmente allo Spazio eventi Oto Lab di Lecco la candidatura a sindaco di Giovanni Colombo, sostenuta dalla lista Patto per il Nord - Colombo sindaco, un progetto civico e politico che rivendica la centralità delle risorse locali e l'autonomia del territorio.

L'obiettivo è chiaro: far sì che la ricchezza prodotta dai lecchesi si traduca in servizi reali e investimenti per la comunità. Un traguardo che Colombo intende raggiungere insieme alla squadra che lo accompagnerà in questa campagna elettorale.

Un progetto politico e civico che nasce non "contro" qualcuno, ma esclusivamente "per" la città, con l'ambizione concreta di restituire a Lecco il ruolo di assoluta protagonista che le spetta di diritto nel panorama lombardo, nazionale e internazionale.

Il progetto affonda le sue radici in una visione condivisa e in un amore profondo e radicato per il territorio. Tutto è nato da un confronto sincero, all'ombra della Torre Viscontea, tra Giovanni Colombo e Lorenzo Bodega. Due amici, due lecchesi autentici che conoscono ogni angolo della loro città, avendone vissuto in prima linea le trasformazioni.

Sono ben consapevoli dell'immenso potenziale di Lecco – dalla sua ineguagliabile posizione geografica tra lago e montagne, al suo tessuto produttivo solido e laborioso – ma ne vedono altrettanto lucidamente le criticità attuali: infrastrutture congestionate, progetti strategici fermi da anni, una gestione del decoro urbano non all'altezza e una burocrazia che frena l'innovazione.

Entrambi hanno osservato come la città abbia smarrito, negli ultimi anni, la sua spinta propulsiva. Da questa consapevolezza è scaturito un patto: non restare a guardare, non rassegnarsi all'immobilismo, ma rimboccarsi le maniche per "la nostra casa".

«I cittadini vivono Lecco quotidianamente, ne conoscono i problemi reali legati al traffico, al decoro e ai servizi, e hanno aspettative legittime che non possono più essere disattese o rimandate - dichiara Giovanni Colombo -. La nostra non sarà una campagna elettorale fatta di attacchi o polemiche sterili contro gli avversari».

«Noi vogliamo - conclude - proporre una visione di sviluppo. Vogliamo offrire a Lecco un valore aggiunto tangibile, facendole spiccare quel salto di qualità che un capoluogo di tale importanza merita. Lecco, il nostro “Fiordo d'Italia”, possiede caratteristiche uniche: un connubio irripetibile tra l'eccellenza manifatturiera, il bacino lacustre e le vette del Resegone e delle Grigne. È un patrimonio inestimabile e serve solo la ferma volontà amministrativa di esaltarlo per renderlo un brand riconoscibile a livello globale».

La figura di Giovanni Colombo rappresenta una novità e una garanzia al tempo stesso. Professionista stimato, con una solida e comprovata esperienza nella direzione lavori e nello sviluppo di grandi infrastrutture anche su scala internazionale, Colombo porta in dote il pragmatismo, il rigore tecnico e l'orientamento al risultato tipici del settore privato, pronto a metterli tempestivamente al servizio della pubblica amministrazione per sbloccare i cantieri fermi da anni.

A lanciare la sua candidatura è una dichiarazione programmatica chiara, che introduce una figura inedita e necessaria per l'amministrazione cittadina, il sindaco City Manager: «Non voglio essere un sindaco tradizionale, credo sia giunto il momento per fare anche a Lecco un salto di qualità, a Lecco serve un sindaco che rivesta anche il ruolo di City Manager, con l'obiettivo di perseguire livelli ottimali di efficacia ed efficienza».

Un approccio manageriale che rifugge la burocrazia fine a se stessa e si tradurrà fin da subito in progetti cantierabili e strategici attraverso tre interventi chiave.

La Bione Sport Arena: una riqualificazione radicale e totale dell'area del Bione per dare vita a un nuovo centro sportivo all'avanguardia, il cui cuore pulsante sarà una nuova piscina olimpionica coperta di 50 metri per attrarre il grande sport e restituire dignità alle associazioni sportive locali.

La Metropolitana Leggera: un servizio ferroviario di superficie ad alta capillarità per connettere i rioni e l'hinterland decongestionando in modo sostenibile la viabilità su gomma.

La Facoltà per l'Economia dei Laghi: un'istituzione in stretta sinergia con le eccellenze del Politecnico, per formare la classe dirigente del futuro e trattenere i nostri giovani talenti.

Questi tre grandi interventi, secondo Colombo, rappresentano i motori del rilancio, ma si innestano su un programma capillare che risponde alle priorità quotidiane dei lecchesi.

Il programma prevede infatti un'azione altrettanto ferma sulla sicurezza e il decoro (con l'applicazione del "Modello Giuliani" e il ripristino del vigile di quartiere), sulla difesa intransigente della sanità territoriale e del nostro ospedale, e sullo sblocco della viabilità ordinaria (come il nodo della Ss 36 e la Variante Lecco-Bergamo).

Una città internazionale, d'altro canto, non può prescindere da quartieri sicuri e da un welfare di prossimità che non lasci indietro nessuno.

Al fianco del candidato sindaco c'è una squadra forte, eterogenea e profondamente radicata nel territorio: donne, uomini, giovani, liberi professionisti, commercianti, operai e pensionati. Uno spaccato reale e autentico della società lecchese, composto da cittadini che vivono attivamente la realtà dei rioni e conoscono profondamente il valore del lavoro.

A fare da garante a questo ambizioso progetto di ricostruzione ci sarà Lorenzo Bodega come capolista. La sua profonda e indiscussa esperienza come sindaco che ha già saputo guidare e far crescere Lecco in passato, unita al suo trascorso parlamentare e alla sua perfetta conoscenza delle dinamiche politico-amministrative, fornirà alla futura giunta di Giovanni Colombo quella solidità istituzionale necessaria per governare dal primo giorno, senza tempi morti o incertezze.

«Lecco non ha bisogno di esperimenti, ma di visione, coraggio e competenza. Il Patto con la Città è siglato: riprendiamoci la nostra casa, costruiamola insieme», esorta Colombo.

Nelle prossime settimane, il candidato sindaco e la sua squadra illustreranno nel dettaglio ai cittadini, nei singoli quartieri e alle categorie produttive, tutti i punti operativi del programma elettorale, confermando fin da oggi un metodo di lavoro basato sull'ascolto e sulla massima trasparenza.

29 aprile 2026