Baby Gang in manette: «Armi, rapina e botte alla convivente»
Lecco (Lècch) - Nella prima mattinata di oggi i Carabinieri del Comando provinciale di Lecco hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Lecco nei confronti del marocchino Zaccaria Mouhib, conosciuto come Baby Gang tra gli appassionati del genere afroamericano.
Arrestate altre 6 persone domiciliate in provincia di Lecco, Milano e Como. Nell’ambito del medesimo procedimento altri 2 soggetti sono stati sottoposti al divieto di dimora nella provincia di Lecco.
Tutti fanno parte di quello che gli inquirenti definiscono "entourage criminale del cantante" e risultano indagati in concorso e a vario titolo per detenzione, cessione e porto illegale, ricettazione di armi da fuoco comuni e da guerra, nonchè rapina e lesioni aggravate nei confronti di tre rumeni, fatto avvenuto a Calolziocorte il 15 giugno 2025.
Inoltre, il solo Mouhib è indagato per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della convivente, una ragazza italiana.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecco e condotta da personale della Compagnia Carabinieri di Lecco, è iniziata nel febbraio 2025 a seguito dell’arresto di un pregiudicato macedone trovato in possesso di due pistole risultate oggetto di furto, già utilizzate in precedenti fatti delittuosi e riconducibili sempre al cantante (la sparatoria avvenuta a Milano in corso Como il 3 luglio 2022 e quella accaduta in via Baroni di Milano il 7 aprile 2023) che le aveva cedute, appunto, al macedone.
Il lavoro degli inquirenti risulta essere il proseguimento di una precedente attività d’indagine culminata l’11 settembre 2025 con l’arresto di 6 persone, tra cui lo stesso Mouhib in flagranza per detenzione e porto di una pistola clandestina.
I militari hanno potuto accertare l’illecita detenzione, porto e cessione da parte del sodalizio di armi da sparo comuni e da guerra, di cui 3 già rinvenute e poste in sequestro. Il sodalizio utilizzava queste armi anche a scopo intimidatorio per ronde punitive nei confronti di soggetti ritenuti concorrenti nelle attività criminali del territorio.
Nel racconto degli investigatori colpisce la totale noncuranza del Mouhib rispetto alle prescrizioni impostegli con la sorveglianza speciale cui era sottoposto nonché la sua spregiudicatezza nel compiere reati.
Eloquente l’episodio avvenuto la sera del 15 giugno 2025 quando 3 rumeni, come ricostruito dagli inquirenti, semplicemente per essersi soffermati a parlare sulla pubblica via all’esterno dell’abitazione del cantante, sono stati accerchiati, trascinati all’ingresso secondario della casa e duramente picchiati da lui e altri 5, tutti destinatari delle misure cautelari in carcere nelle operazioni di oggi.
L’attività ha inoltre ha messo in luce la condotta violenta e prevaricatrice di Baby Gang nei confronti della convivente, una ragazza italiana 22enne, sottoposta a quotidiane vessazioni di natura psicologica e fisica, culminate, rilevano i militari, con un’aggressione durante la quale Mouhib l'ha colpita ripetutamente al volto provocandole la frattura del setto nasale per poi allontanarla da casa.
17 marzo 2026
Rss

