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Comunali di Lecco, Colombo candidato del Patto per il Nord

Lecco (Lècch) – Patto per il Nord ufficializza la candidatura di Giovanni Colombo a sindaco di Lecco in vista delle prossime elezioni amministrative. A sostenerlo in prima linea ci sarà Lorenzo Bodega, che scende in campo in veste di capolista.

La scelta punta su un duo affiatato e complementare. Colombo e Bodega conoscono a fondo la macchina amministrativa e il tessuto socio-economico lecchese, forti di un lungo percorso istituzionale condiviso.

A guidare questa nuova visione per la città sarà Giovanni Colombo, un profilo che unisce una consolidata competenza amministrativa all'esperienza da manager d’azienda. Al suo fianco, Lorenzo Bodega mette a disposizione del progetto un bagaglio politico di alto livello, forte dei suoi due mandati da primo cittadino di Lecco e della sua esperienza parlamentare come deputato e senatore della Repubblica.

A delineare il quadro politico e le ragioni di questa candidatura è lo stesso Bodega: «In queste settimane una parte del centrodestra lecchese aveva ipotizzato forme di collaborazione con noi. Abbiamo ascoltato le proposte con rispetto, ma riteniamo che il metodo con cui si sta costruendo la coalizione sia sbagliato. Le decisioni più importanti vengono prese ai tavoli nazionali dei partiti, mentre noi crediamo fermamente che il centrodestra debba tornare a nascere dal territorio e dalla partecipazione dei cittadini».

«Noi - prosegue - rappresentiamo lo spirito originario del centrodestra, quello lontano dai litigi interni, dai veti incrociati e dalle logiche di palazzo. Non ci sentiamo subordinati ad alcuna sigla, né nei metodi né nei contenuti. Per questo andiamo avanti con convinzione, forti di un nostro progetto politico chiaro, autonomo e coerente».

Pronto alla sfida il candidato sindaco Giovanni Colombo: «Desidero innanzitutto ringraziare Patto per il Nord e Lorenzo Bodega per la fiducia. Il nostro obiettivo prioritario è chiaro: vogliamo far ritornare Lecco la città sicura, ordinata e vivibile che io e Lorenzo avevamo lasciato anni fa, al termine della nostra esperienza sui banchi del consiglio comunale».

«Oggi, purtroppo, la realtà è drammaticamente diversa. La nostra è diventata una città dove vige un inaccettabile "coprifuoco" non scritto al calare della sera, una città in cui la cronaca nera ci costringe a leggere di aggressioni e persino di morti ammazzati per accoltellamento. I lecchesi non ne possono più. Prendo un impegno preciso fin da ora: sarò un sindaco a tolleranza zero contro il degrado e l'illegalità».

Per Colombo le colpe dell'insicurezza lecchese vanno equamente divise tra i "partiti romani", destra o centro che siano.

«A questo proposito – incalza Colombo – le responsabilità politiche degli ultimi anni sono evidenti. Da una parte, l'immobilismo dell'amministrazione uscente ha permesso a questa preoccupante deriva di sfuggire completamente di mano. Dall'altra, fa sorridere ascoltare oggi rassicurazioni sulla sicurezza proprio da chi rappresenta l'attuale coalizione di Governo a Roma: un tema che dovrebbe essere la loro bandiera storica, ma su cui viene da chiedersi come mai, pur avendo importanti responsabilità a livello nazionale, non si siano visti risultati concreti sulle nostre strade».

Giovanni Colombo, infine, conclude con un appello alla città: «Il nostro approccio sarà fondato sulla trasparenza e sull’ascolto. Nella lista civica che stiamo completando troveranno spazio tutti coloro che hanno davvero a cuore il bene di Lecco: non chiediamo tessere di partito, ma accogliamo chiunque voglia rimboccarsi le maniche e mettere a disposizione le proprie competenze e la propria passione per Lecco».

14 marzo 2026