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A Lecco una telecamera ogni 200 abitanti. Ma sicurezza è presenza

Lecco (Lècch) - A Lecco esplode la questione sicurezza, dopo la morte di un ragazzo accoltellato per strada, eppure sotto il Resegone ci sono più telecamere delle forze dell'ordine che a Milano, in rapporto alla popolazione. A dimostrazione che non sono le telecamere a dare tranquillità.

Dopo l'accoltellamento dell'immigrato ventenne nella cruciale zona della stazione, il sindaco di Lecco presenta i dati dell'apparato di sicurezza cittadino.

In particolare, spiega Mauro Gattinoni, «la città è monitorata giorno e notte da oltre 220 telecamere del sistema “Eyes on Lecco”, siamo capofila di progetti importanti come “Stazioni Sicure” e SMART per il monitoraggio delle aree a rischio... ».

In sostanza, considerati i circa 47mila residenti a Lecco, in città sarebbe attiva una telecamera delle forze dell'ordine ogni 200 abitanti. Un livello di video sorveglianza "milanese" che, però, non dà gli auspicabili risultati nè a Milano nè qui.

L'esperienza insegna che l'unica politica efficace in fatto di sicurezza è la presenza diretta, come è stato per un certo tempo l'apprezzatissima esperienza dei poliziotti di quartiere, che giravano a piedi per la città, a diretto contatto con la gente e idonei all'intervento immediato.

Pare che a Lecco si andrà in questa direzione, più sensata dei blindati dell'esercito posizionati alla stazione in bella mostra. Gattinoni informa che «è emersa una proposta concreta da parte del questore: un piano di rafforzamento dei controlli nell’area della stazione ferroviaria e in tutte le vie del centro con azioni più stringenti e continuative volte a prevenire spaccio, microcriminalità e degrado».

E il sindaco potrebbe fare la sua parte: alla Questura di Lecco, che dispone di circa 250 poliziotti, dovrebbero aggiungersi la cinquantina di "ghisa" del Comune. Per presidiare una città di dimensioni così contenute dovrebbero essere più che sufficienti, oltretutto in coordinamento con Carabinieri e Finanza. Staremo a vedere se Gattinoni continuerà a schierare telecamere.

11 marzo 2026