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Sicurezza a Lecco? «Basta chiacchiere»

Lecco (Lècch) - Patto per il Nord si fa sentire sull'insicurezza a Lecco con l'intervento del suo candidato sindaco Giovanni Colombo e di Lorenzo Bodega, uno dei sindaci più amati della storia lecchese. Gli esponenti nordisti chiedono di porre fine alle inutili chiacchiere, che hanno contraddistinto la politica cittadina, e sollecitano l'azione.

In vista delle elezioni amministrative, il movimento schiera l'esperienza di Lorenzo Bodega e Giovanni Colombo. Al centro del programma il ripristino della legalità e l'applicazione della teoria delle "Broken Windows" contro il degrado cittadino.

Per il Patto per il Nord, la sicurezza non è un tema tra i tanti, ma la precondizione per ogni altra politica di sviluppo. «Non ci può essere crescita economica, turismo o benessere sociale se i cittadini hanno paura di camminare per le proprie strade. Questo sarà il cuore del nostro programma: restituire Lecco ai lecchesi», affermano.

Giovanni Colombo, memoria storica della politica cittadina, rivendica con forza la coerenza delle proprie posizioni, lanciando un duro atto d'accusa: «Già oltre dieci anni fa - ricorda -, dai banchi del consiglio comunale, mettevo in guardia con precisione su un degrado che stava avanzando inesorabile».

«Purtroppo - prosegue -, quell'appello è rimasto colpevolmente inascoltato. La responsabilità oggi ricade interamente su coloro che, a suo tempo, preferirono ironizzare sui miei avvertimenti invece di agire. Oggi che siamo arrivati ai fatti di sangue e alle cronache nazionali, quelle risate di allora suonano come un insulto alla città».

Lorenzo Bodega, lancia la proposta che guiderà l'azione del Patto per il Nord: «Vogliamo un sindaco e una giunta costantemente presenti sul territorio, capaci di applicare il modello di Rudolph Giuliani. Meno chiacchiere, più azione. Adotteremo la teoria delle "Broken Windows" (finestre rotte): tollerare il piccolo degrado quotidiano, come un vetro rotto o un muro imbrattato, significa arrendersi e cedere pezzi di città ai delinquenti».

Ne sanno qualcosa i cittadini del centro che convivono con lattine e bottiglie rotte, lasciate per terra dai bivaccatori serali. Non solo un pessimo vedere, ma soprattutto la traccia della presenza incontrastata di balordi dalle azioni imprevedibili.

«Se si tollerano i piccoli reati e il degrado - conclude infatti Bodega -, si trasmette un messaggio di impunità che porta inevitabilmente a crimini violenti. Il Patto per il Nord mette la sicurezza al primo posto: non uno slogan, ma un contratto con i cittadini per una Lecco sicura, ordinata e rispettata. Sempre».

Nella foto, Giovanni Colombo

5 marzo 2026