La stazione ferroviaria di Lecco diventa zona a vigilanza rafforzata
Lecco (Lècch) - Dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, su proposta del prefetto Ponta e alla presenza del sindaco di Lecco, è uscita l’istituzione di una zona a vigilanza rafforzata nel cuore della città, ovvero l’asse che collega la stazione ferroviaria al centro storico.
La misura giunge dopo la morte di un giovane straniero, ucciso da una coltellata durante una lite tra extracomunitari.
Ma, secondo la Prefettura non si tratta di «una risposta estemporanea a singoli fatti di cronaca, bensì un passaggio di una strategia costruita nel tempo, volta a restituire serenità e piena fruibilità a spazi pubblici spesso interessati da fenomeni di stazionamento molesto e da episodi di criminalità predatoria».
L’iniziativa, «che consente di mettere a frutto le possibilità offerte dal decreto-legge del 24 febbraio 2026, mira a mantenere le aree individuate libere non solo da soggetti denunciati per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, ma anche da quanti pongano in essere comportamenti molesti o minacciosi tali da compromettere la libera fruizione degli spazi pubblici», precisa la Prefettura.
Nelle prossime ore sarà avviata un’istruttoria tecnica, coordinata dalla Questura, finalizzata alla definizione della perimetrazione dell’area interessata, che, comunque, comprenderà la stazione ferroviaria e le zone di collegamento con il centro cittadino.
L’obiettivo, conclude la nota della Prefettura «è creare un “cordone di sicurezza” capace di prevenire la formazione di aree di criticità suscettibili di essere utilizzate come base per attività illecite o per contrapposizioni tra gruppi».
4 marzo 2026
Rss

