Milano Cortina, la vergogna olimpica: partecipa Israele ma la Russia no
Lecco - Ho assistito con enorme ed incontenibile disgusto alla cerimonia di apertura delle tanto celebrate e mediaticamente strombazzate Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Ad attenuare il mio voltastomaco non sono bastati i fischi indirizzati dal pubblico alla bandiera dello stato ebraico, reo di un immane genocidio e responsabile di quotidiane stragi e prevaricazioni consumate da coloni e miliziani dell'Idf in oltraggio a qualsiasi tregua.
Suscita ribrezzo pensare che, mentre in Palestina vengono assassinati bambini ed inermi civili, qui ci si diletti coi giochi invernali a cui partecipa una rappresentanza di Israele.
Si muore anche in Ucraina, vero, ma Russia e Bielorussia sono state escluse dalla olimpiade, anche se ad est è in corso una guerra tra eserciti e non contro una popolazione disarmata.
Ed è una vergogna davvero olimpica che, mentre per i russi sia scattata la mannaia dell'esclusione, gli israeliani vengano accolti come nulla fosse.
T.G.
8 febbraio 2026
Rss
