Bellano, i poliziotti ricordano Pischedda
Bellano (Belàan) - La Polizia di Stato della Questura lecchese ricorda l’assistente Francesco Pischedda, il poliziotto della sottosezione Polizia Stradale di Bellano, medaglia d’oro al valor civile, che perse la vita in servizio durante un inseguimento. Nei prossimi giorni la cerimonia in suo onore.
Nella serata del 2 febbraio del 2017, l’allora agente scelto Pischedda, in servizio di pattuglia sulla Ss36 a Colico, ricevuta la segnalazione di tre persone a bordo di un mezzo rubato, si mise immediatamente all’inseguimento del veicolo.
La corsa, durata diversi chilometri, si concluse con un tentativo di testa coda del veicolo in fuga e con un inseguimento a piedi degli occupanti.
Pischedda riuscì a bloccare uno dei tre uomini: ne nacque una colluttazione ed entrambi precipitarono in un dirupo sottostante l’arteria stradale, riportando gravi lesioni.
Nonostante gli immediati soccorsi e la corsa in ospedale, Pischedda perse la vita poche ore dopo. Il poliziotto già nel 2011 si era distinto ed era stato premiato per una brillante operazione cha aveva consentito di arrestare il responsabile di una serie di furti nei centri commerciali.
Per meriti straordinari è stato promosso, postumo, alla qualifica di assistente della Polizia di Stato ed alla sua memoria è intitolata la sede della sottosezione della Polizia Stradale di Bellano, dove nei prossimi giorni si terrà una cerimonia in suo ricordo, con la deposizione di una corona di alloro e la celebrazione di una Santa Messa presieduta da don Andrea Lotterio, cappellano della Polizia di Stato.
Sono passati nove anni dalla scomparsa di Francesco Pischedda, ma il suo ricordo ogni giorno si rinnova nella memoria dei colleghi. Per loro è stato, oltre un collega, un amico, un fratello, così lo descrive chi lo ha conosciuto, la sintesi di correttezza, professionalità, generosità, un sorriso per tutti che neanche quella tragica notte ha spento.
3 febbraio 2026
Rss
