«Il turismo a Lecco? Mancano i ristoranti»
Lecco (Lècch) - Avvicinandosi la tornata elettorale amministrativa di primavera che coinvolgerà anche il comune capoluogo, Forza Italia intende esaminare da vicino anche lo stato di salute del Settore ristorazione in provincia di Lecco. E l'analisi non è confortante.
Per fare il punto della situazione Roberto Gagliardi, segretario provinciale di Forza Italia a Lecco, ha interpellato accreditati esponenti del comparto, partendo da Marcello Alegi, referente provinciale Ho.Re.Ca. (Hotellerie, Ristorazione e Catering), che ricopre anche il ruolo di commissario cittadino di Forza Italia per Oggiono.
«Spesso - confida Marcello Alegi - nel mio giorno di riposo settimanale, ritrovandomi con la mia famiglia, ci viene spontanea la domanda, "stasera dove andiamo a cena?" Il dato negativo che riguarda il settore Ho.Re.Ca. in Provincia di Lecco, è destabilizzante. Meno di 4 ristoranti per mille abitanti, un dato che fa riflettere, e parlo da ristoratore; per non parlare del turismo in crescita in Lecco e provincia: c'è ancora un grande lavoro da fare per essere pronti e supportati per il turismo importante che sta crescendo. E se ci mettiamo anche la problematica delle turnazioni di riposo, spesso ci si ritrova senza un minimo di servizio, nè per i cittadini nè tanto meno per il turista che viene a visitare una delle province più belle e suggestive della Lombardia. Le soluzioni potrebbero essere innanzitutto una maggiore sensibilizzazione da parte delle istituzioni, oltre che mettere a disposizione di noi commercianti una figura che possa Unire, piuttosto che farci dividere da concorrenza o diatribe sul territorio, ad esempio coordinando i ristoranti sui giorni di chiusura settimanale al fine di garantire la continuità del servizio. Una figura che si faccia carico delle problematiche quotidiane e che si faccia portavoce del pensiero collettivo, insomma, uno di noi, che capisca cosa vuol dire rimboccarsi le maniche e farlo nelle tempistiche ristrette che ci vengono imposte dal nostro stile di vita/lavoro».
Si aggiungono a tali considerazioni, le riflessioni di Martina Longhi, proprietaria dell'Hotel Griso di Malgrate: «Il paradosso della densità: pochi ristoranti, ma alta spesa! Nonostante Lecco sia al 15° posto per "Qualità della Vita nel 2025" nell'indagine pubblicata recentemente dal Sole 24 Ore, i dati settoriali mostrano una criticità strutturale. La provincia si colloca al 105° posto in Italia (su 107) per numero di ristoranti ogni mille abitanti. In netto contrasto, Lecco è al 5° posto per ricchezza e consumi. Ciò significa che i lecchesi hanno un'alta capacità di spesa, ma pochi luoghi dove esercitarla localmente, finendo spesso per spostarsi. Una riflessione: il dato sui ristoranti è un campanello d'allarme per l'attrattività del territorio. Se Lecco vuole competere con Como, che sta diventando un brand globale, conclude Longhi - non può contare solo sulla ricchezza prodotta dalle fabbriche. Ha bisogno di una "rigenerazione": più locali, più diversificazione e orari più flessibili per trattenere i giovani e i turisti che oggi vedono la città come un "dormitorio di lusso"».
«Il lecchese - conclude il segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Gagliardi - è un territorio a spiccata vocazione turistica e anche il settore della ristorazione, per migliorare la situazione descritta dagli addetti ai lavori, merita una seria programmazione per potersi ritagliare a pieno titolo quel ruolo trainante che gli spetta nell'economia lecchese. Perché questo si realizzi bisogna sapere sfruttare con offerte davvero valide il nostro grande potenziale turistico, attraendo e fidelizzando con politiche mirate e ambiziose una clientela che parla sempre più "internazionale" ed è molto più esigente che nel recente passato».
3 febbraio 2026
Rss

