Dolzago si fa il suo muro del pianto
Dolzago (Dulzàgh) - In occasione del Giorno della Memoria, il Gruppo Cultura di Dolzago ha messo in campo una iniziativa che evoca il muro del pianto, quel posto di Gerusalemme dove gli ebrei vanno a pregare lasciando un messaggino di carta nelle fenditure.
L’iniziativa dolzaghese si chiama Muro della Memoria e, come al muro del pianto, chi ci va potrà appiccicare un giallino con un suo pensierino. All'ingresso della zona-muro campeggia un volantino con una frase celebre della senatrice Liliana Segre.
«Con quanto sta avvenendo a livello globale – spiegano dal Gruppo Cultura – riteniamo doveroso fermarci e riflettere su ciò che la storia contemporanea ci sta ponendo davanti».
Per questo motivo è stato allestito il pannello pubblico posto nella sala del locale della Biblioteca civica “Ennio Morricone”, sul quale ognuno potrà applicare un post‑it con un pensiero personale, una citazione significativa, oppure fotografie e disegni che esprimano la propria riflessione sul tema.
«Chiediamo a ciascuno, grandi e piccoli, un contributo – proseguono – perché partecipazione e condivisione sono alla base della cultura e della consapevolezza».
Sarà possibile lasciare il proprio contributo da martedì 27 gennaio fino a Domenica 1 febbraio. Al termine, il Gruppo Cultura raccoglierà e valorizzerà quanto emerso dal “Muro della Memoria”.
27 gennaio 2026
Rss
