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Lecco, la Polizia arresta maranza ma Zamperini vuole l'esercito

Lecco (Lècch) - Giacomo Zamperini rende noto che, nel fine settimana, le forze dell'ordine di Lecco hanno arrestato un immigrato, presunto responsabile di episodi di violenza. Ma al consigliere regionale lecchese di FdI la Polizia e i Carabinieri non bastano: lui chiede l'Esercito.

Nella sua ultima uscita pubblica Zamperini racconta di un extracomunitario che Domenica, a bordo di un treno proveniente da Mandello, avrebbe aggredito un 50enne per futili motivi, minacciandolo con un coltello e colpendolo con una testata al volto.

L'aggressore è stato arrestato grazie all'intervento di Polizia e Carabinieri. Si tratterebbe dello stesso soggetto che, venerdì scorso, ha partecipato ad una rissa alla stazione di Lecco, coinvolgendo, suo malgrado, anche un tassista, rimasto contuso.

Storia a lieto fine? Non per Zamperini che invoca le forze armate: «Servono controlli stabili. Perché non si chiede a gran voce l’Esercito di Strade Sicure

Verrebbe, invece, da chiedersi perchè non intensificare l'ottima esperienza dei poliziotti o dei carabinieri di quartiere, che percorrono a piedi la città entrando direttamente a contatto delle varie problematiche.

Premesso che il centro, e non solo, ha bisogno di pattugliamenti continui, resta un mistero il motivo per cui c'è chi guardi ad Esercito e vigilanza privata e non si rivolga alle forze dell'ordine, Polizia e Carabinieri, che anche a Lecco dispongono di organici consistenti e personale degno della massima considerazione.

13 gennaio 2026