Nel 2026 apre la Via Montagna, grande itinerario di Lombardia
Lecco (Lècch) - Il nuovo anno si apre invitandoci ad esplorare la Lombardia con "Via Montagna Lombarda", esperienza immersiva nel cuore del territorio. Oltre 800 km, 6 province (Sondrio, Como, Lecco, Varese, Bergamo e Brescia), 19 comunità montane, 6 parchi, 13 riserve, 10 cammini storici compresi nel percorso: sono solo alcuni dei numeri che descrivono il nuovo itinerario escursionistico lanciato dalla Regione.
L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e dall’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica Massimo Sertori.
Un turismo lento rivolto ad escursionisti di medio livello e a famiglie: questo il cuore del progetto "Via Montagna Lombarda", l’itinerario della rete escursionistica di livello sovraprovinciale voluto dalla Regione Lombardia e finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Lombarde e dallo stesso Pirellone con un contributo di 3.915.107,34 euro.
L’idea alla base di "Via Montagna Lombarda" mira anche a rilanciare il territorio e a valorizzare i punti di attrazione e di interesse culturale, naturalistico e paesaggistico, anche tramite un’azione di promozione coordinata.
«Dopo il ritrovamento sulle nostre montagne di consistenti tracce risalenti al Triassico – precisa Fontana – quest’iniziativa si inserisce a pieno titolo nelle politiche di valorizzazione delle Terre Alte, rappresentando un ulteriore tassello della tutela, promozione e salvaguardia dei territori montani. Inoltre – prosegue – la messa a sistema unitaria e coordinata di tutti gli interventi già mappati dalla Regione, insieme al completamento dei lavori, prevede uno stanziamento complessivo di 3,9 milioni di euro, a conferma dell’attenzione concreta che riserviamo alla montagna».
«La "Via Montagna Lombarda" - spiega Sertori - rappresenta un grande viaggio ad anello, fatto di montagne, vallate, laghi, boschi e torrenti, che dalle Alpi al confine con la Svizzera discende verso i grandi laghi e la pianura, toccando numerosi centri abitati, piccoli e grandi, coi loro tesori fatti di saperi, arte, storia, sapori, tradizioni e capacità di innovazione. Un unico grande scrigno carico di bellezza, che aprirà le sue porte agli escursionisti provenienti dall’Italia e dall’estero, per accompagnarli alla scoperta della Lombardia».
«Dall’anello - aggiunge - si dirameranno anche alcune varianti che consentiranno di raggiungere aree di particolare pregio non distanti dal tracciato principale. Il progetto esprime un modello di turismo leggero e sostenibile, caratterizzato da natura e cultura. Una prospettiva che mette al centro lo scambio tra le comunità locali e gli escursionisti, protagonisti di un’esperienza a 360° per 365 giorni l’anno».
"Via Montagna Lombarda" celebra la bellezza e la grande varietà dei paesaggi della Regione Lombardia, dimostra l’impegno di Regione verso i territori e attribuisce grande valore al lavoro di squadra per raggiungere gli obiettivi comuni al servizio della collettività.
Il tracciato individuato coinvolge alcuni dei principali percorsi delle Alpi e delle Prealpi lombarde appartenenti alla Rel, quali la Via dei Monti Lariani (Como), la Via Spluga (un’antica via di comunicazione tra Italia e Svizzera, immersa in paesaggi alpini mozzafiato in Val Chiavenna), il Cammino Mariano delle Alpi (un cammino spirituale che collega diversi santuari mariani in Valtellina), il Sentiero del Viandante (che costeggia il ramo orientale del lago di Como, da Lecco a Colico), il Sentiero delle Tre Valli (un itinerario che collega le valli Trompia, Sabbia e Camonica), il Sentiero dei Laghi (un percorso che attraversa le province di Lecco, Bergamo e Brescia fino al lago di Garda).
Saranno individuati e fortemente caratterizzati i principali punti di accesso, porte riconoscibili in corrispondenza delle quali saranno offerte anche informazioni di carattere tecnico e culturale relative al territorio nel quale si sta per entrare.
Il paesaggio alpino e prealpino sarà il grande protagonista del nuovo tracciato. Ma la proposta non sarà appannaggio degli alpinisti o dei frequentatori esperti delle terre alte. Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare tutti alla montagna, 365 giorni l’anno, a partire dai più piccoli con le loro famiglie.
Lo farà attraverso sentieri che sono stati individuati per la loro facile percorribilità e che beneficeranno, ove necessario, di interventi di consolidamento e messa in sicurezza. La Via sarà contrassegnata da una segnaletica accurata, per garantire agli escursionisti la massima sicurezza.
Gli strumenti di comunicazione, digitali e cartacei, forniranno le informazioni tecniche relative alle tappe e all’equipaggiamento e inviteranno ad un corretto approccio nei confronti della natura, fatto di curiosità, rispetto e consapevolezza. La Via potrà essere percorsa anche solo per una giornata o per brevi tratti, scegliendo l’itinerario sulla base dei propri interessi o dei diversi livelli di preparazione.
Nella foto, un momento della presentazione del tracciato
26 dicembre 2025
Rss
