Invia articolo Stampa articolo
Lecco, "Archivi" alla scoperta del Liberty

Lecco (Lècch) - Il ciclo di incontri "Archivi per Lecco", curato e proposto dall’Associazione Giuseppe Bovara – Archivi di Lecco e della Provincia (rivista, edita dalla Cattaneo Paolo Grafiche di Oggiono/Annone, che a breve festeggerà i 50 anni) ha chiuso il primo intenso anno di vita con una serata dedicata alle architetture del periodo Liberty nel territorio provinciale lariano.

Un tema molto particolare e ricchissimo di dettagli, storie, vicende e dinamiche familiari illustrate al folto pubblico, intervenuto giovedì sera, da Gianfranco Scotti, autore di un volume che raccoglie una scelta, vastissima, di ville, edifici ed espressioni rappresentative di una sensibilità artistica che coinvolse e influenzò molti progettisti (non solo) locali.

Le splendide foto scattate da Gianni Peverelli, proiettate nel corso della serata, hanno accompagnato i presenti in un viaggio ricco di sorprese e colpi di scena.

A partire dallo strepitoso atrio di pura anima Liberty, che inaspettatamente si presenta a chi varca l’ingresso di un caseggiato residenziale di via Como, nato come sede di mulino industriale e caratterizzato da semplici partiture decorative esterne – belle e di respiro ma che non fanno immaginare lo sfarzo dell’androne.

Un successo, quello del “Liberty cittadino”, mediato a Lecco da professionisti di indubbio talento: come il geometra Attilio Villa che, pur operante in un periodo già votato al razionalismo, proseguì la filosofia decorativa floreale dado vita a opere di rilevante carattere come il Cinema Lariano, oggi in quasi irreversibile abbandono.

Resistono invece le splendide cancellate floreali forgiate da Evangelista Biffi, vero artista e cesellatore del ferro che con strepitosa capacità materica riusciva a rendere “vivi” i girasoli, i fogliami e i fiori modellati con il freddo metallo.

Un patrimonio importante che chiede maggiore attenzione e tutela e in questo senso l’opera di Scotti e Peverelli costituisce un censimento che ne faciliterà la salvaguardia.

Preannunciando un 2026 ricco già da gennaio di nuovi incontri e iniziative, l’Associazione Giuseppe Bovara ha augurato Buone Feste a tutti ricordando a chi non fosse potuto intervenire ai precedenti incontri che è possibile vederli registrati sul proprio canale youtube.

Nella foto-galleria, immagini della serata Liberty

16 dicembre 2025