Invia articolo Stampa articolo
«Provincia di Lecco 76.ma in Italia nel rapporto tasse/infrastrutture»

Lecco (Lècch) - La provincia di Lecco è tra quelle che danno di più allo Stato in termini di tasse e ricevono di meno, almeno quanto a strade, ponti e gallerie Lo rivela Mauro Gattinoni in una lettera aperta a Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.

In seguito alla presa di posizione della Confindustria locale, che denunciava come in fatto di infrastrutture «il territorio è al limite della paralisi», il sindaco di Lecco ha voluto mettere i puntini sulle i, evidenziando una circostanza sconcertante.

Presa carta e penna, Gattinoni ha risposto a Campanari affermando di aver spedito anni addietro un rapporto a Matteo Salvini da cui emergeva che, tra le province italiane, il Lecchese era al 76° posto per infrastrutture rispetto al volume delle tasse versate.

«Già a fine 2022 - afferma il sindaco di Lecco - avevamo consegnato al ministro Salvini un dossier sulle opere indifferibili per il nostro territorio, frutto del lavoro del "Tavolo per la competitività e lo sviluppo della provincia di Lecco”, partendo da un dato di fatto non certo rassicurante: i documenti dimostravano che la nostra provincia fosse la settantaseiesima in Italia per rapporto tra tasse versate e infrastrutture».

In sostanza, il Lecchese viene penalizzato rispetto a tante altre province che corrispondono allo Stato un volume assai inferiore di tasse. Sorprende, peraltro, che il sindaco di Lecco abbia divulgato l'esistenza di questa ingiustizia ai danni dei lecchesi, a lui nota da anni, solo dopo le rimostranze dell'associazione degli industriali.

Nella foto: sopralluogo di politici locali con l'Anas (2013)

11 ottobre 2024