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Anti stress alla Provincia di Lecco Dipendenti con l'aiuto psicologico

LA PSICO PROVINCIA. La Provincia di Lecco, con grande soddisfazione della presidente Hofmann, promuove l’attivazione di Spazio bianco, sportello d’ascolto psicologico aziendale per i propri dipendenti quale «strumento di supporto per mitigare lo stress lavorativo» che, evidentemente, incombe su Villa Locatelli.

La Hofmann è convinta che il benessere psicologico dei dipendenti sia «una priorità chiara e riconosciuta» e lo sportello dove i lavoratori andranno a raccontare i fatti loro, potrà «aiutare l’organizzazione a costruire e mantenere un ambiente sano e consapevole».

Ma che cos'è questo sportello? «Lo sportello - viene spiegato nella nota della Provincia - si identifica come uno spazio “neutro”, dove poter esprimere liberamente ansie e preoccupazioni relative al lavoro e ricevere assistenza professionale, essenziale per affrontare e mitigare lo stress lavorativo, facilitando così l'intervento precoce in situazioni di rischio».

Chi l'avrebbe mai detto che a Villa Locatelli potessero addirittura insorgere «situazioni di rischio» legate allo stress lavorativo? Per fortuna Alessandra Hofmann è passata all'azione «facilitando così l'intervento precoce»: come si suol dire, meglio prevenire...

Gli incontri, tenuti da «professioniste abilitate (perché tutte donne, poi? ndr) dipendenti della Provincia di Lecco, saranno caratterizzati da un setting (traduzione: contesto, ndr) riconducibile a una seduta di supporto psicologico e si focalizzeranno su questioni prettamente lavoro-correlate».

Ma attenzione, allo Spazio bianco ci si va per raccontarsi: lo psico-sportello non produce giudizi, non effettua mediazioni su situazioni di criticità, indirizza a degli specialisti.

«Spazio bianco - precisa infatti la nota della Provincia - si connota come uno spazio di ascolto, caratterizzato dalla sospensione del giudizio. Non saranno previsti interventi di mediazione con il contesto lavorativo di appartenenza. Sarà premura delle professioniste consigliare di rivolgersi a servizi esterni all’organizzazione per la continuazione di un eventuale percorso specialistico».

3 maggio 2025