Montagna, dalla Regione sportello contro l’abbandono dei terreni
Lecco (Lècch) - Per la montagna lombarda non esiste solo il rischio di spopolamento, che in Valsassina riguarda più di un paese: la Regione lancia l'allarme sugli abbandoni agricoli e forestali e interviene con uno strumento utile a recuperare terreni incolti e frammentati, restituendoli a una gestione produttiva.
Alessandro Beduschi, assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, annuncia l'attivazione dello Sportello Associazioni Fondiarie, punto di riferimento per chi vuole investire nel recupero della terra e nella gestione attiva del territorio.
«In Lombardia – spiega Beduschi – come nel resto del Paese grava, sulla gestione delle foreste e delle agricole di montagna, il problema della polverizzazione fondiaria. Parliamo di terreni di piccola dimensione, per i quali spesso è difficile risalire al proprietario. Una condizione che impedisce l’accesso e la gestione delle terre boscate, dei pascoli e accelera l’abbandono delle aree agricole».
Problema serio: come è noto, dove il territorio non è gestito aumenta il rischio di dissesto idrogeologico e di incendio, ed è inoltre impedito lo svolgimento di attività di cura e valorizzazione locale.
Boschi e foreste in Lombardia occupano oltre 618.000 ettari: un quarto del territorio regionale. Un patrimonio cresciuto in un secolo di quasi il 45%, costituito da 145 milioni di metri cubi di legname e che aumenta di 3 milioni di metri cubi l’anno.
In questo contesto hanno grande importanza le Associazioni Fondiarie che raggruppano proprietari che assegnano a esse l’amministrazione delle terre. Le Associazioni promuovono la gestione sostenibile e attiva del territorio vedendo, tra l’altro, l’impegno diretto dei cittadini e delle amministrazioni locali.
«Con lo sportello della Regione Lombardia – afferma Beduschi – vogliamo offrire uno strumento concreto per recuperare terreni incolti e frammentati, restituendoli a una gestione produttiva ed economicamente sostenibile».
Le Associazioni Fondiarie, riconosciute dalla normativa regionale, permettono ai proprietari di unire le forze per recuperare e valorizzare terreni non più coltivati, incentivando l’attività agricola e forestale e contrastando il degrado del paesaggio. Lo sportello della Regione Lombardia può essere utilizzato anche per fornire assistenza giuridico-fiscale a chiunque voglia attivare Associazioni Fondiarie.
La Regione Lombardia promuove questo modello come strumento per ricostituire unità produttive sostenibili e favorire il rilancio delle imprese agricole locali, anche grazie alla capacità di coinvolgere attivamente nella gestione sostenibile ed attiva del territorio anche cittadini e amministrazioni locali.
«L’obiettivo – conclude l’assessore Beduschi – è rendere lo Sportello un punto di riferimento per chi vuole investire nel recupero della terra e nella gestione attiva del territorio. Solo attraverso un lavoro sinergico tra istituzioni, privati e imprese possiamo dare nuove prospettive al nostro patrimonio agricolo e forestale». Lo Sportello è raggiungibile attraverso la mail: agri_sportelloasfo@regione.lombardia.it
1 marzo 2025
Rss

