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Parco Adda e Fipsas vigilano sul lago

Lecco (Lècch) - Maggiore controllo sui laghi: Parco Adda Nord e la Fipsas di Lecco uniscono le forze. Più vigilanza sulle attività di bracconaggio ittico, tempestiva segnalazione di sversamenti e scarichi abusivi e rispetto rigoroso delle norme sulla navigazione.

Parco Adda Nord e la Asd sezione provinciale di Lecco convenzionata Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) insieme per un maggiore controllo nell’area di lago di competenza dell’area protetta.

È stata firmata nelle scorse ore dalle parti la convenzione per l’affidamento in uso gratuito alla Fipsas di una imbarcazione cabinata di proprietà del Parco e ormeggiata a Vercurago allo scopo di assicurare un’ulteriore vigilanza ittica e ambientale con un risparmio di costi e oneri per l’ente. I contatti con i pescatori lecchesi sono stati avviati nelle scorse settimane dal consigliere delegato del Parco Adda Nord Paolo Mauri.

Si tratta di un’attività di controllo aggiuntiva a quella che già attuano da qualche anno le guardie ecologiche volontarie e che proseguiranno nei week-end (sabato e Domenica fino alle 17) per un totale di 24 giorni l’anno, di comune accordo con la Fipsas lecchese che avrà accesso alla barca liberamente, in qualsiasi orario diurno e notturno garantendone la manutenzione ordinaria e i costi di rimessaggio presso la nautica Bolis di Vercurago.

«Abbiamo stipulato questa convenzione affinché l’imbarcazione sia maggiormente utilizzata e non solo dalle cinque guardie ecologiche volontarie del Parco che hanno patente nautica. Grazie a questo accordo la Fipsas lecchese potrà supportarci nel controllo delle acque praticamente tutto l’anno. Esistono limiti di velocità che spesso non vengono osservati dai proprietari delle barche, molte sono le lamentele in questo senso che ci giungono dalla popolazione dei nostri Comuni che si affacciano sul lago. In questa maniera, unendo le forze, garantiremo ancora più vigilanza e sicurezza» commenta l’avvocato Francesca Rota, presidente del Parco Adda Nord.

«Agiremo insieme al Parco Adda Nord - dichiara l’avvocato Stefano Simonetti, presidente lecchese della Fipsas - per garantire un maggiore controllo sulle acque assicurando ancora più ore di vigilanza allo scopo di prevenire atti illegittimi quali attività di bracconaggio ittico, utilizzo di reti illegali e fenomeni predatori. Sarà nostro compito segnalare alle autorità competenti situazioni in corso di inquinamento quali sversamenti e scarichi non autorizzati che potrebbero alterare l’ecosistema delle acque, garantiremo in generale il rispetto delle normative che riguardano la navigazione sul lago. Il nostro sarà un servizio di supporto importante al Parco Adda Nord e anche a tutti i Comuni rivieraschi».

La Fipsas è una federazione riconosciuta dal Coni come associazione di protezione ambientale e iscritta nell’elenco nazionale del Dipartimento di Protezione Civile e nel registro nazionale delle associazioni di promozione sociale.

12 marzo 2021