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Sentenze di Gattinoni sul Covid. Lecco Merita: "Aspirante virologo"

Lecco (Lècch) - Il sindaco di Lecco si era associato al coro dei sindaci lombardi di sinistra, intervenendo sull'errore della settimana in più col regime di zona rossa, attribuendone alla Regione la colpa. Dura la replica del centrodestra che, con Lecco Merita di Più (Forza Italia), accusa Gattinoni di fare il virologo per mettersi in mostra.

"La credibilità del Pirellone, in questo momento, vacilla. E di conseguenza vacilla la credibilità in tutte le misure attuate", aveva sentenziato Mauro Gattinoni. Secondo i forzisti lecchesi, invece, "i flussi di Regione Lombardia sono sempre stati inviati correttamente".

Mauro Piazza, consigliere regionale, e Beppe Mambretti, coordinatore di Lecco Merita di Più, sottolineano che "l’applicazione della zona rossa per il nostro territorio da parte del Governo è una scelta su cui la Regione Lombardia ha manifestato le proprie perplessità fin dal primo momento: contrarietà che si è estesa all’intero metodo utilizzato per l’algoritmo che stabilisce le fasce di rischio e che è sfociato nel ricorso fatto davanti al Tar".

"Gattinoni - attaccano Piazza e Mambretti -, in questi mesi ha detto tutto e il contrario di tutto sui colori da applicare alla nostra provincia. Prima in autunno ha chiesto fosse gialla senza nessun elemento scientifico di riscontro, smentito pochi giorni dopo dal tragico montare della seconda ondata. Qualche settimana fa, eccolo puntualmente a dirci che era necessario rimanere in zona rossa, proprio nel momento in cui emergevano dati scientifici sempre più evidenti che questa scelta fosse una forzatura del suo governo romano".

"Una dichiarazione - concludono - che oggi appare sotto una luce diversa, a meno che il nostro aspirante virologo già sapesse qualcosa rispetto alle scelte dissennate e non fondate del governo amico e le volesse avvallare ex ante per così ottenere qualche riga d’inchiostro".

Nella foto, al centro, Mauro Gattinoni

27 gennaio 2021