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Garbagnate, arrestati marocchini spacciatori

Garbagnate Monastero (Garbagnàa) - Spacciavano in un capannone abbandonato a Garbagnate Monastero: due marocchini arrestati dalla Polizia di Stato.

La Polizia di Stato della Questura di Lecco, nella serata di ieri 5 marzo, dopo aver ricevuto, anche dalla piattaforma YouPol, alcune segnalazioni di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di un capannone abbandonato in via Gemelli a Garbagnate Monastero, ha effettuato uno specifico servizio per cogliere in flagranza di reato gli spacciatori.

Il personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, dopo un breve appostamento, ha notato l’arrivo di un cliente che riceveva sostanza in cambio di denaro da un magrebino che era appena uscito dal capannone. Mentre il tossico si allontanava repentinamente gli operanti hanno deciso di intervenire facendo irruzione nel capannone.

I poliziotti hanno colto sul fatto due magrebini, intenti alla preparazione delle dosi, con bilancino e bustine per l’immediato confezionamento. I due soggetti, E. M. S. del 1996 e D. U. del 1991, entrambi clandestini, hanno tentato un’inutile fuga ma sono stati immediatamente bloccati e arrestati per spaccio e detenzione in concorso di sostanze stupefacenti. Infatti, indosso ai malviventi sono stati rinvenuti circa 50 grammi di cocaina, oltre a quasi 200 euro in banconote di piccolo taglio.

Al termine del giudizio di convalida e del rito direttissimo i due spacciatori sono stati condannati a un anno e nove mesi con pena sospesa. Il questore di Lecco, previo nulla osta dell’autorità giudiziaria, ha immediatamente attivato le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

6 marzo 2020