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Straniero bersaglia treno a Lecco. Zamperini: "Militari in stazione!"

Lecco (Lècch) - "Ieri pomeriggio nella stazione di Lecco, un immigrato ha bloccato un binario e, prima di essere arrestato, si è messo a tirare sassi contro un treno fermo". Lo denuncia Giacomo Zamperini, ex consigliere comunale di Lecco e dirigente regionale di Fratelli d’Italia. Che chiede le Forze Armate "a presidiare le zone nevralgiche e particolarmente a rischio della nostra città, in primis la stazione ferroviaria".

Zamperini, infatti, domanda "perché ieri pomeriggio non ci fosse nessuno a vigilare la zona della stazione ed i passeggeri in arrivo e in partenza" e aggiunge: anche pare che la Polfer avrebbe smontato il presidio all’ora di pranzo, prassi comune alla domenica pomeriggio".

L'esponente di FdI non intende "colpevolizzare gli agenti". Ma se si tratta di un problema di organico nelle file della Polfer, prosegue, "va colmato con l’assunzione di nuovi agenti e, nel frattempo, torno a suggerire l’utilizzo delle Forze Armate".

Secondo Zamperini, "con l’aiuto dell’Esercito, eviteremmo di dover lasciare sguarnita la stazione, aiuteremmo il personale delle ferrovie a lavorare in serenità anche in momenti drammatici come quelli che stiamo vivendo, e soprattutto sarebbero disincentivati tutti i comportamenti scorretti di chi pensa sempre di poter fare ciò che vuole, infischiandosene delle regole e restando impunito, come accaduto nel caso di ieri pomeriggio".

16 marzo 2020