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Coronavirus, 28 nuove postazioni di riamimazione a Lecco e Merate

Lecco (Lècch) - Di fronte all'emergenza Coronavirus la Asst lecchese ridisegna gli aspetti logistici nei due presidi di Lecco e Merate, creando nuovi posti letto per pazienti che necessitano di isolamento e Terapie Intensive o Rianimazione. Intanto sotto il Resegone i contagi arrivano a 89.

Per l’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco sono state attivate 86 stanze pari a 172 posti letto di isolamento per covid-19 e 20 postazioni di rianimazione Covid, creando percorsi di accesso separati per la sicurezza dei pazienti negativi, mantenendo anche la rianimazione generale con 10 postazioni. Per il San Leopoldo Mandic di Merate, sono state attivate 64 stanze per ospitare 128 pazienti e 8 posti letto di rianimazione dedicati a pazienti positivi al Covid-19.

Il provvedimento della Regione Lombardia dell’8 marzo – deliberazione n. XI/2906 – ha poi riconosciuto hub l’ospedale Manzoni di Lecco Dea di 2° livello, su cui devono essere concentrate tutte le patologie relative alle reti tempo dipendenti per: emergenze cardiologiche interventistiche (emodinamica) e rete stroke. Merate assume il ruolo di presidio spoke sia per patologie stroke che emodinamica.

Sono stati dedicati alla subintensiva Covid 6 posti letto attualmente utilizzati da Inrca, idonei a tali terapie. Sono in fase di definizione tra il Difra e Ats Brianza le procedure per l’attivazione dei percorsi di assistenza domiciliare Adi-Covid per garantire, appena possibile, l’assistenza a domicilio dei pazienti Covid positivi che non necessitano più del ricovero ospedaliero. Sono in corso pratiche di assunzione di personale medico ed infermieristico con le modalità previste da Regione Lombardia per supportare la gestione delle urgenze.

“Ricordo - dichiara Paolo Favini, direttore generale dell’Asst di Lecco, che in questo momento critico abbiamo bisogno della collaborazione di tutti. I nostri professionisti curano e assistono i malati ed è ben necessario che ciascuno di noi si responsabilizzi attenendosi alle regole di comportamento prescritte dalla comunità scientifica e sancite dal nostro Governo e Regione. Rimanere a casa, dopo il lavoro, sarà un sacrificio necessario che consentirà di sconfiggere in tempi più rapidi l’epidemia".

Questi i dati odierni del contagio in Italia: 10.149 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (529 in più in un giorno). I morti sono 631, i guariti 1.004. In provincia di Lecco i contagiati sono 89.

10 marzo 2020