Invia articolo Stampa articolo
Differenziata, classifica ricicloni: l'exploit di Perledo e Ballabio

Lecco (Lècch) – Aumentata la produzione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco: nel 2018 prodotte 162.828 t di rifiuti urbani, 3.457 t in più rispetto al 2017 (+2,2%). Nella differenziata bene la Brianza, con Ello al primo posto in classifica ricicloni; male la Valsassina, con l'eccezione di Ballabio che sale di 16 posizioni e si piazza al 13° posto sulla novantina di Comuni lecchesi. Grande exploit anche per Perledo, da 20° a 4°.

Le raccolte differenziate, comprensive dei contributi previsti dal decreto ministeriale 26 maggio 2016, con una produzione di 115.218 t hanno registrato un incremento di 3.194 t rispetto al 2017 (+2,9%). La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 70,3% al 70,8% (+0,5%), in linea con il dato medio regionale (70,8%).

Nel complesso tutte le frazioni merceologiche oggetto di raccolta differenziata, fatta eccezione per il sacco viola e i metalli, hanno migliorato i propri livelli di intercettazione. Riguardo al sacco viola, con decorrenza gennaio 2018 non è stato più possibile conferire la carta e il cartone con il sacco multimateriale, di conseguenza si è registrata un’importante flessione del quantitativo di rifiuti raccolti con tale modalità (circa 10.000 t in meno). Parimenti è aumentato il quantitativo di carta e cartone intercettato con la modalità monomateriale.

I rifiuti indifferenziati con una produzione di 47.610 t hanno registrato un incremento contenuto, pari allo 0,6% rispetto all’anno precedente, dovuto esclusivamente alla frazione residuale (il rifiuto indifferenziato propriamente detto), dal momento che i contributi degli ingombranti e dello spazzamento strade a smaltimento sono risultati nulli.

Quanto alle performance dei singoli Comuni, nel 2018 è cambiato il vertice della classifica provinciale: al 1° posto Ello, con l’84,3% di raccolta differenziata e con un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 483,2 kg/abitante, seguito a breve distanza da Lierna (83,4%), Montevecchia (83,2%), Perledo (81,4%), Colle Brianza (81%). Chiudono la graduatoria, con percentuali inferiori al 40%, Morterone, Varenna e Sueglio.

Quasi tutti i Comuni hanno migliorato la propria percentuale di raccolta differenziata, in particolare si distinguono Perledo con l’81,4% (dal 20° al 4° posto), Ballabio col 77,3% (dal 29° al 13° posto), Casatenovo (dal 36° al 21° posto), Costa Masnaga (dal 64° al 45° posto) e Cortenova (dal 69° al 47°). Il capoluogo è sostanzialmente stabile con il 65,7%.

L’andamento della produzione dei rifiuti urbani e delle raccolte differenziate non è omogeneo nel territorio provinciale, come conferma la classifica dei Circondari per percentuale di raccolta differenziata. Nel 2018 si conferma Circondario “riciclone” della provincia di Lecco il Casatese (74,4%), seguito dal Meratese (73%), dall’Oggionese (72,3%), dalla Valle San Martino e dal Lario orientale (70,4%). Poco distante il Lecchese (68,3%); chiude la graduatoria la Valsassina (62,1%), che risulta comunque il Circondario in cui si è registrato il maggior incremento della percentuale di raccolta differenziata.

“I dati relativi al 2018 – commenta il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli – evidenziano che molti Comuni hanno migliorato la propria percentuale di raccolta differenziata. Ciò deve essere da stimolo per continuare a fare ancora meglio, alimentando una maggiore sensibilità tra i cittadini. In questo particolare periodo storico i temi ambientali hanno assunto un valore molto importante su scala mondiale; nel nostro piccolo siamo chiamati a contribuire anche attraverso la promozione e la diffusione di buone pratiche, come la raccolta differenziata, per favorire il recupero di ciò che separiamo, in modo che da rifiuto diventi risorsa. Un ringraziamento ai cittadini e ai Comuni che si impegnano su questa strada, che porta benefici a tutta la comunità provinciale”.

“La crescita costante nella differenziazione dei rifiuti è un dato positivo su cui costruire un futuro sempre più ecosostenibile in provincia di Lecco – afferma il presidente di Silea Spa, Domenico Salvadore – In questo senso il nuovo consiglio di amministrazione di Silea, recependo le indicazioni dell’assemblea dei Comuni soci, sta già operando nella direzione di creare strumenti e opportunità per accrescere la sensibilità verso l’ambiente dei cittadini, migliorare i servizi offerti alla popolazione e ai Comuni e favorire una sempre maggiore adozione di comportamenti eco-sostenibili".

"Vanno letti in questo senso il potenziamento delle attività di educazione ambientale con particolare riguardo verso i giovani, il supporto alle iniziative promosse in questa direzione da Comuni e associazioni, l’introduzione delle casette ecologiche nei Comuni ad alta vocazione turistica ed elevata presenza di seconde case, la mappatura dei centri di raccolta esistenti per migliorarne la sicurezza e l’accessibilità, la graduale introduzione della raccolta con tariffazione puntuale, che prenderà il via nei Comuni dell’Oggionese per poi estendersi alle altre zone del territorio. Quest’ultima scelta - conclude -, in particolare, andrà a premiare chi più differenzia, penalizzando invece chi continuerà a manifestare scarsa attenzione per l’ambiente”.

Nella foto: materiale informativo di Silea sulla raccolta differenziata.

24 novembre 2019