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Brivio, spacciatore marocchino beccato dai Cc. Ora deve firmare

Brivio (Brivi) - È irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze di Polizia per le sue "imprese", ma continua a rimanere qui a delinquere. Nuovo arresto per uno spacciatore marocchino, con giudizio per direttissima, scarcerazione e obbligo della firma.

Nel pomeriggio di Domenica 28 luglio, D. A., 29enne, cittadino del Marocco, irregolare sul territorio nazionale, già noto alle Forze di Polizia, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Brivio per detenzione ai fini di spaccio sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, impegnati in attività di controllo del territorio nel comune di Brivio, hanno intercettato il marocchino che, a bordo di un motociclo (risultato intestato ad un prestanome connazionale, residente in provincia di Bergamo) alla vista dei militari ha tentato, invano, di eludere il controllo.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire 7,4 grammi di cocaina e 530 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, nella mattinata di lunedì è stato condotto presso il Tribunale di Lecco per il giudizio direttissimo a seguito del quale il giudice, nel convalidare l’arresto eseguito da parte dei Carabinieri, ha scarcerato il marocchino disponendo la misura cautelare dell’obbligo di firma: lo spacciatore, dunque, dovrà presentarsi periodicamente a un ufficio di Polizia giudiziaria.

30 luglio 2019