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Lesa maestà: non chiamate sindacalista il vigile con la corona

Ballabio (Balàbi) - Si era fatto ritrarre in abito blu e con alle spalle la bandiera monarchica, in modo che la corona quasi poggiasse sulla sua testa. E con questa foto in posa era apparso sul sito Ballabio News: Marco Combi, agente di Ballabio ed in quota Uil, non può essere definito un normale sindacalista.

Ballabio News non lo permette. "Un’aggettivazione quel “sindacalista” che forse farà rabbrividire qualcuno", sentenzia Sandro Terrani, responsabile della testata e indefesso polemizzatore. E dopo l'attacco alle luminarie natalizie ballabiesi, fa il bis con noi, al punto da scrivere che "il giornale di famiglia (ma nè Giulio Ferrari nè Alessandra Consonni ne sono proprietari) spara a zero contro Combi".

Ma è proprio Ballabio News che, in passato, lo ha definito "Rsu (rappresentante sindacale) uscente ovvero Marco Combi della Uil". La Uil non è forse un sindacato e il rappresentante sindacale non è forse un sindacalista? Meglio non sottolinearlo altrimenti si toglie peso agli attacchi che l'agente Combi fa, spesso proprio su Ballabio News, al sindaco che, pure, non ha rapporti con lui, visto che il vigile ha come diretti referenti un superiore, un assessore al personale e un responsabile del personale.

Nella foto: la pagina di Ballabio News e il Combi sotto la corona.

6 febbraio 2019