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Ballabio, il Bambinello nasce... nel lavatoio

Ballabio (Balàbi) - Mobilitazione per il Natale a Ballabio: in tanti contribuiscono alle luminarie. E Gesù Bambino non nasce in una mangiatoia, ma in un lavatoio, recentemente restaurato dal Comune.

Un'immagine di grande calore e tenerezza, quella del presepe allestito in una antica costruzione sulla Confalonieri, di fronte al ponte dei Re.

Di giorno il presepe, composto dai tradizionali personaggi, attira per la cura degli ornamenti, tra cui spiccano composizioni dal sapore decisamente natalizio. Di notte a richiamare l'attenzione è l'illuminazione, calda e vivace, prodotta anche dalle stelle comete luminose. Un bel lavoro frutto dell'impegno di alcuni artefici volontari: un gruppo di cittadini che ha aiutato nella realizzazione Barbara Crimella, referente civico del Comune.

D'altro canto, lo splendore del Natale ballabiese, quest'anno come non mai, è frutto, della collaborazione di tanti cittadini, a partire dalle belle luminarie che hanno acceso l'atmosfera natalizia in paese: sono oltre 70 i sottoscrittori che, assieme a Comune e Pro loco, hanno corrisposto una quota per il noleggio e l'installazione degli addobbi luminosi. Si tratta di commercianti, professionisti, imprenditori e privati cittadini. Per ringraziarli è stato apposto uno striscione con tutti i loro nomi sulla cancellata del Comune, all'altezza della rotondina che dà il benvenuto in paese.

Anche in questa festosa circostanza, poi, non è mancato il tocco di Giusy Adamoli, l'amatissima stradina grande protagonista dell'aspetto estetico del paese. C'è la sua laboriosa e "magica" mano, tra l'altro, nella realizzazione degli ornamenti luminosi sul balcone del Municipio e soprattutto in via Mazzini: lo spiazzo, dove nella notte splende una volta stellata di lucine, è stato abbellito con composizioni natalizie di grande effetto... che fanno sembrare allegra e festosa anche la cupa fontana.

Foto nelle pagine fb del supplemento Diario di Ballabio.

7 dicembre 2018