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Ballabio, gli "asini della notte" in azione

Ballabio (Balàbi) - Rovesciano cestini dell'immondizia o panchine, buttano nel torrente i sacchetti pieni di cacca dei cani prelevati dagli appositi contenitori, spaccano qualche vetro... : nei negozi, al bar, quando si parla di loro c'è chi li chiama "gli asini", pensando alla stupidità di questi divertimenti notturni.

Gli asini della notte, questa volta, hanno rotto il vetro del distributore di sigarette all'Edicola (e tabaccheria) creativa. Silvia Invernizzi, la titolare, ne ha dato l'annuncio sui social: "Avvisiamo la gentile clientela che a causa di un atto vandalico subito nella notte, il nostro distributore dei tabacchi resterà fuori servizio fino a che sarà sistemato. Ci scusiamo per il disservizio".

Un vandalismo fine a sè stesso, che non porta una lira in tasca ai suoi autori, al di là della "gloria da fessi" di andare su internet. E, solitamente, di far parlare qualche massaia dell'ultimo raglio degli "asini".

Ma in questa circostanza, sulla pagina della titolare dell'Edicola creativa, gli apprezzamenti sono arrivati a pioggia: "poveri deficienti probabilmente non hanno altro da fare, gente di m..., imbecilli, cretini, che schifo, che cattiveria, brutti bastardi, carogne, super cretini, soliti co..., gentaglia, gente infame" ecc. ecc... sono alcuni dei complimenti, pienamente condivisibili, indirizzati dai bravi ballabiesi ai teppisti in erba.

Grazie al maggior controllo notturno dei Carabinieri e a qualche controllo diurno in più dei "locali", Ballabio sembra aver temporaneamente dimenticato gli anni bui della criminalità, contando in un anno perlopiù pochissimi furti di biciclette e attrezzi da giardinaggio, oltre alle chiacchiere su qualche fantasioso colpo che, peraltro, non trova alcun riscontro presso le forze dell'ordine.

Dopo aver anche archiviato il preoccupante e annoso fenomeno delle incursioni nelle scuole, i ballabiesi sperano ora di chiudere il capitolo delle asinate. Una cosa è certa: presto o tardi i balordi verranno beccati. Per cominciare, basterebbe una telefonata in tempo utile ai Carabinieri avvisandoli che, nel cuore della notte, ci sono dei soggetti sospetti che si aggirano per il paese.

Foto da facebook

10 gennaio 2019