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Oggiono, il paesaggio nell'opera di Manzoni

Oggiono (Ugiònn) - Mercoledì 18 aprile, San Galdino, alle ore 21 in sala consiliare, per il ciclo delle Serate Lisanderiane, la professoressa Elisabetta Ghislanzoni interverrà sul tema “Quel ramo del lago di Como – il Paesaggio manzoniano”.

La serata è patrocinata dalla Delegazione Fai (Fondo ambiente italiano) di Lecco ed è realizzata grazie al contributo di Acel Service.

A proposito del paesaggio nei Promessi Sposi due noti critici letterari italiani “manzoniani”, Attilio Momigliano e Mario Marcazzan, così hanno scritto:

"Il paesaggio nella prosa del Settecento e del primo Ottocento, o non ha vita, o ha quella sola che vive il poeta: la natura riflette ed allarga le malinconie e le gioie di chi la descrive. L’artista osserva la natura o la assorbe in se stesso: il Manzoni invece la contempla. Questa è la sua novità. In lui la natura ha una vita sua, e talora anche un suo dominio; egli scopre la poesia nella natura in quanto essa ha una sua propria esistenza e una sua capacità, non di colorarsi dell’anima degli uomini, ma di modificarla. Questa concezione è più reale e nel medesimo tempo, quando sia espressa con efficacia, più profonda. L’uomo comune non attribuisce alla natura i sentimenti che prova egli stesso, ma la contempla sentendo confusamente che essa ha un’esistenza sua, un suo significato, e che egli potrà subire il suo fascino, fondersi in essa, sentirla vivere della sua stessa vita, ma non infondere in lei le proprie passioni, vedere in lei uno specchio della sua anima". (Attilio Momigliano)

“Il paesaggio diventa un sentire dell’anima più che un modo di essere della natura; vive totalmente perché non è oggettivato in un rilievo che rimarrebbe inevitabilmente delimitato e frammentario, ma è il respiro stesso, l’anima della realtà in cui si compenetra, diventa un sottinteso, ma un sottinteso mirabilmente presente che traluce tutt’intero nei momenti di commozione più piena.” (Mario Marcazzan)

Elisabetta Ghislanzoni ha frequentato il Liceo classico Manzoni di Lecco, si è laureata in Lettere all'Università degli studi di Milano con una tesi in Letteratura Latina. Ha insegnato materie letterarie nelle scuole medie inferiori e, per gli ultimi sedici anni della sua carriera, è stata docente di italiano e latino al Liceo Scientifico G.B. Grassi di Lecco. È segretaria e tesoriere della Delegazione di Lecco dell'Associazione Italiana di Cultura Classica fin dalla sua fondazione, nel 1983. Ha pubblicato libri per la scuola: con il prof. Natale Perego, per la casa editrice Zanichelli, due antologie per il biennio delle scuole medie superiori,"Parole in viaggio" e "Un libro sogna" e un eserciziario di latino con il professor Massimiliano Sacchi, Mores per linguam (ed. Bompiani).

13 aprile 2018