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Gli architetti di Lecco sul podio a Livigno

Lecco (Lècch) - Dopo la conquista di ben sei titoli di “Campione Italiano” ed il piazzamento al terzo posto ottenuto nel lontano 2009 sul Monte Civetta (BL), la squadra agonistica dell’Ordine di Lecco è ritornata sul secondo gradino del podio in occasione dei Trentaduesimi campionati italiani di sci.

Nel bellissimo ed innevato comprensorio di Livigno, dal 4 al 7 aprile scorsi, gli architetti lecchesi hanno tenuto alto l’onore, battuti solo dall'Ordine di Sondrio e precedendo quello di Verona.

Circa 200 sono stati i professionisti, provenienti da oltre venti provincie, che hanno partecipato alle gare di sci nordico a tecnica libera, sci alpino, sci alpinismo, snowboard e combinata, gareggiando ad altissimo livello agonistico per conquistare l'ambito titolo. Nella gara di fondo 5 km, Francesco Giordano e Alfredo Combi si sono classificati al terzo posto nelle rispettive categorie. Invece, nella gara di sci alpino categoria architetti B, terzo posto per Davide Bergna, quarto per Giovanni Rusconi, settimo per Cesare Anzi e nono posto per Pericle Venini. Infine, ottavo posto per Alfredo Combi nella categoria Architetti C.

"È mancata - sottolineano all'Ordine degli architetti lecchesi - la rappresentanza femminile, la cui presenza avrebbe fatto salire sul gradino più alto i nostri portacolori. Essere giunti secondi è comunque importante, perché in parte si è ricostituita la "vecchia squadra", sempre temuta ed invidiata dagli altri Ordini per i successi ottenuti nel corso dei vari campionati. Ciò è merito anche del presidente dell'Ordine, Giulia Torregrossa, che ha sostenuto l'iniziativa, lanciando un appello affinché ci fosse partecipazione da parte degli iscritti".

Oltre alla valenza sportiva, nei giorni della manifestazione è stato organizzato con successo anche un importante convegno, dal titolo “Sistemi infrastrutturali e nuovi modi di fruire la montagna e le sue architetture”, con tematiche riferite al paesaggio alpino, contesto importante dal punto di vista dell'ambiente naturale e alla vita degli uomini che lo abitano. "Un plauso particolare - concludono gli architetti lecchesi - è dovuto ai colleghi della provincia di Sondrio, che hanno saputo organizzare una manifestazione veramente di alto livello, apprezzata e riconosciuta come tale da tutti i partecipanti".

Nella foto: un momento delle premiazioni.

23 aprile 2018