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Wwf Lecco, "foto al buio": un successo

Lecco (Lècch) - Buon riscontro di interesse e coinvolgimento per il corso “Fotografare il buio” del Wwf Lecco. Una quindicina i partecipanti, alla scoperta della fotografia ambientale in grotta.

Si è concluso il corso "Fotografare il buio", dedicato alla fotografia ambientale in grotta, alla scoperta delle tecniche e dei trucchi per catturare immagini in condizioni e ambienti insoliti. L'evento è stato organizzato da Wwf Lecco, in collaborazione con il Parco Monte Barro, il Cai Sezione di Erba e lo Speleo Club Erba e con il prezioso contributo dell'Hotel "Le Torrette".

Relatori del corso tre speleologi di fama nazionale: la prima serata ha ospitato Luana Aimar, istruttrice di Speleologia Sezionale presso la sezione del Cai di Erba, eccellente speleologa nonché bravissima fotografa; la seconda ha visto alternarsi Enrico Lana, fotografo della fauna ipogea, e Valentina Balestra, esperta in ricerca, studio, censimento e monitoraggio dei chirotteri.

Due serate teoriche che si sono tenute presso la Sala Cfa del Parco Monte Barro e due uscite in grotta, la prima presso la Grotta "Tana della Volpe" di Brusimpiano (VA) e la seconda presso la Grotta dell'Acqua Bianca (o Grotta Ferrera) una delle cavità più conosciute della Grigna. Splendide le immagini realizzate da uno dei partecipanti al corso, il fotografo Gianni Castelletti, che ha saputo cogliere l’affascinante e insolita bellezza degli ambienti ipogei.

Nella foto: Luana Aimar.

21 novembre 2017