Invia articolo Stampa articolo
Polizia Locale: Lecco e Ballabio fanno scuola

Lecco (Lècch) - Una «sinergia esemplare» tra il capoluogo e un Comune: ecco ciò che le amministrazioni comunali di Lecco e Ballabio stanno realizzando, in una materia importante come la sicurezza, non solo stradale.

L'INTESA. Il sindaco di Ballabio, Alessandra Consonni, interviene per illustrare il contesto dell'intesa che ha portato il comandante Franco Morizio, il commissario Lucia Panunzio e l'agente scelto Erminio Longhi ad occuparsi, fuori dall'orario di lavoro, del rilancio dell'ufficio di Polizia Locale ballabiese, ridotto a soli due agenti dopo la perdita dell'ufficiale durante la precedente amministrazione comunale.

SINERGIA CALDEGGIATA. «La collaborazione che stiamo attuando sulla Polizia Locale tra Lecco e Ballabio - spiega Consonni -, oltre a rappresentare quella sinergia intercomunale in materia di sicurezza sempre caldeggiata da Prefettura, Questura e, a parole, da tutte le forze politiche, sta suscitando grande interesse e apprezzamento tra i cittadini e da parte di altre amministrazioni, che mi chiedono maggiori ragguagli».

CONTROLLO E REPRESSIONE. «L'idea di una collaborazione - rivela il sindaco di Ballabio - è partita quando ho fatto presente a Virginio Brivio della situazione in cui versa la strada di Montalbano, in territorio di Lecco ma alle porte del paese, con gli incivili che trasformano in discarica quegli splendidi boschi. Certo, il controllo e la repressione di situazioni simili, partendo dal capoluogo, diventa meno agevole. Potremmo agire noi da Ballabio, così come  potremmo intervenire sulla parte alta delle due Lecco-Ballabio, ma non abbiamo l'organico sufficiente. Così, con il sindaco Brivio abbiamo iniziato a valutare l'ipotesi di una interazione, utile a entrambi».

TELECAMERE INTELLIGENTI. «Quando, poi, Ballabio si è dotata delle sue prime telecamere intelligenti - ricorda Consonni -, siamo approdati tra quei Comuni all'avanguardia in Italia in questo settore e abbiamo preso parte alle riunioni in Prefettura, dove è emersa l'importanza di formare una rete di video controllo e lettura targhe connessa alla efficientissima "regia" del capoluogo. Il legame con Lecco, in materia di sicurezza, diventava, dunque, sempre più stretto ed operativo. Restava il nodo del nostro ufficio di Polizia Locale da rilanciare».

ENCOMIABILI. «Da qui - prosegue - è emersa la possibilità, grazie alla encomiabile disponibilità del comandante Franco Morizio, del commissario Lucia Panunzio e dell'agente scelto Erminio Longhi, di riorganizzarci: svolgeranno sino alla fine di settembre la loro attività a Ballabio quando sono fuori servizio, nella prospettiva della convenzione con il Comune di Lecco. Accordo che porterà importanti frutti a entrambi. Ballabio avrà il rilancio e la riorganizzazione della Polizia Locale, con l'intervento puntuale sulle criticità della nostra viabilità comunque complessa, visto che il paese è attraversato dalla provinciale, e la copertura della fascia oraria tardo pomeridiana, quella in cui si verificano i furti nel periodo invernale. Lecco vedrà ulteriormente rafforzato il suo sistema di video sorveglianza e lettura targhe dalle nostre telecamere intelligenti (altre sono in arrivo), inoltre interverremo noi sulle Lecco-Ballabio e nella Lecco alta, specie in caso di incidenti».

RAPPORTO DI LAVORO. «Preciso - conclude Consonni - che non si tratta di prestiti o di lavoro straordinario, esiste un formale rapporto di lavoro con il Comune di Ballabio, che avviene nel tempo libero di queste persone. Certo, qualcuno che deve polemizzare per forza può raccontare di agenti sottratti a Lecco, ma è una sciocchezza: se queste persone, come tanti altri dipendenti, invece di venire a Ballabio fossero andati in palestra o a pescare, nessuno avrebbe avuto niente da dire, perchè del proprio tempo libero ognuno fa ciò che vuole. In sostanza, si tratta di una intesa di cui, personalmente, vado molto fiera perchè consente a un paese di collaborare in piena dignità con il proprio capoluogo in una materia importante come la sicurezza. Collaborazione, in verità, iniziata da mesi e che a noi ha già dato buoni frutti: è bastato l'innesto, da gennaio a maggio, di una agente  della Polizia Locale di Lecco sulla fascia oraria dei furti, per estinguere, almeno temporaneamente, il problema. Andiamo avanti così».

Foto: il sindaco di Ballabio, Alessandra Consonni.

22 agosto 2017