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Lecco, Daspo urbano ad immigrato rissoso

Lecco (Lècch) - Un immigrato insulta e minaccia i poliziotti: viene denunciato a piede libero e per lui scatta il "Daspo urbano", con allontanamento dal centro città. L’intervento applica l’ordinanza del sindaco a difesa della sicurezza e del decoro cittadino.

DISCUSSIONE. L'episodio è avvenuto sabato 5 agosto, quando il personale della Questura di Lecco ha provveduto a controllare tre cittadini stranieri che discutevano animatamente tra loro nei pressi di piazza Affari.

PIEDE LIBERO. Alla richiesta dei documenti da parte degli agenti, due si sono dimostrati collaborativi, mentre il terzo R.Z. ha iniziato a inveire con frasi offensive. Visti i fatti,  R.Z. è stato denunciato in stato di libertà per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Nei confronti dell’uomo sono state elevate anche contestazioni amministrative per ubriachezza e abbandono dei rifiuti.

ALLONTANATO. L’uomo, come detto, è stato allontanato per 48 ore grazie al provvedimento del cosiddetto “Daspo urbano” che permette alle Forze dell’ordine di intervenire in modo più deciso in alcuni luoghi identificati come più sensibili e in cui si concentrano situazioni di maggior disagio e percezione di insicurezza. I punti al momento interessati dall’ordinanza sindacale sono vicolo San Giacomo, l’area adiacente alla Biblioteca comunale e nell’area del Vallo delle Mura, i passaggi pedonali da piazza Affari a via Tommaso Grossi fino all’area di via F. Cornelio (ex Tribunale), vicolo Centrone, il sottopasso della stazione ferroviaria che collega piazza Lega Lombarda e via Balicco.

9 agosto 2017