Invia articolo Stampa articolo
Ai Mondiali di Premana tripudio tricolore con la Rampazzo e Puppi

Premana (Promàne) - Tripudio italiano con un oro a squadre, sia per i maschi che per le femmine azzurre, ai Campionati mondiali di corsa in montagna long distance, che si sono svolti Domenica a Premana. Silvia Rampazzo e Petro Mamu sono i nuovi campioni del mondo. Due ori a squadre per l’Italia con Puppi in seconda posizione assoluta.

FENOMENALE. Se il tricolore svetta al 14° World Mountain Running Championship long distance, è stata a dir poco fenomenale la prova della veneta Silvia Rampazzo (3:56:45), oro individuale capace di mettersi alle spalle la statunitense che deteneva il record sul percorso di 32 km e 2400 metri di dislivello del Giir di Mont, Kasie Enman (3:57:30), e la romena Denisa Dragomir (3:59:34).

ARGENTO COMASCO. Orgoglio nazionale anche per il comasco Francesco Puppi (3:14:37), argento individuale subito dietro al fortissimo eritreo Petro Mamu (3:12:52), il quale è riuscito a recuperare nel finale un distacco che pareva abissale laureandosi campione del mondo. Terzo assoluto lo svizzero Pascal Egli (3:18:13).

TENACEMENTE. 23 nazioni hanno combattuto tenacemente lungo un percorso leggendario, reso impegnativo dalla pioggia, ma nessuno è riuscito ad inficiare una dietro l’altra le performance degli azzurri Francesco Puppi, Alessandro Rambaldini (5° in 3:24:51), Luca Cagnati (7° in 3:26:41), Gil Pintarelli (8° in 3:28:45) e Nicola Spada (15° in 3:35:50), capaci di conquistare l’oro assoluto così come le azzurre Silvia Rampazzo, Antonella Confortola (10.a in 4:11:43), Stephanie Jimenez (11.a in 4:12:18), Lisa Buzzoni (13.a in 4:19), lo stesso tempo ottenuto da Barbara Bani. La spedizione azzurra meglio di così non poteva onorare l’impegno organizzativo dell’AS Premana, elogiato anche dal neopresidente della WMRA Jonathan Wyatt.

GIIR DI MONT. Tripudio anche per l’arrivo degli amatori del Giir di Mont, con molti di essi a piazzarsi incredibilmente davanti anche a svariati campioni affermati della corsa in montagna, il che dà l’idea del valore assoluto di questa manifestazione. Primo al traguardo nella gara open, e con un tempo di tutto rispetto, è stato Davide Invernizzi davanti a Marco Moletto e Georg Piazza, mentre al femminile successo dell’eccellente Debora Benedetti, su Martina Brambilla e Lorenza Combi.

TORRENZIALE. La battaglia premanese è scattata all’asciutto, quando gli oltre cento sfidanti mondiali e i 400 amatori del Giir di Mont sono partiti per rendere indimenticabile l’anniversario del 25° Giir di Mont ed il 70° dell’AS Premana. Pochi minuti ed una pioggia torrenziale è caduta sugli alpeggi lungo il percorso di gara, seppur ad intermittenza, rinfrescando l’aria dalla calura degli ultimi giorni, anche se il dibattito è ancora aperto fra chi preferiva il caldo e le discese meno scivolose e chi ha preso l’acqua come una benedizione scesa dal cielo.

BALLAGLIA A DUE. All’Alpe Chiarino, dopo pochi chilometri, al maschile è già battaglia a due fra l’eritreo Petro Mamu e l’azzurro Francesco Puppi, più staccati gli altri corridori nostrani Gil Pintarelli, Luca Cagnati, “Rambo” Rambaldini e Nicola Spada. Fra le donne si scorgono invece le veloci americane Kasie Enman e Addie Bracy, ma Silvia Rampazzo e la vicecampionessa del mondo Antonella Confortola non demordono.

PURA CLASSE. A Bocchetta Larec, GPM del Mondiale, Petro Mamu sfoggia sprazzi di pura classe in tenuta fosforescente, ma Puppi rimane a contatto, con il polacco Bart Przedwojewski a provare qualche colpo a sorpresa. La Enman allunga sulla connazionale Bracy mentre la Rampazzo staziona in terza posizione, più attardate Confortola e Jimenez. All’Alpe Premaniga inizia la prima rivoluzione, con Puppi a sorpresa al comando e non di poco, Mamu segue ad una trentina di secondi con Egli in terza posizione, strepitoso Pintarelli subito dopo, mentre Rambaldini non pare poter infilare un altro colpo mondiale, questa pare non essere la gara di “Rambo”.

IL DISTACCO. Il passaggio al femminile è incredibile, Rampazzo balza al comando ed esplode un boato in zona arrivo nel cuore di Premana, con gli spettatori a seguire le fasi della contesa direttamente dal maxischermo. USA e GB non mollano, ma la veneziana sa come si trattano le avversarie. Puppi mantiene invariato il proprio distacco, e tutti si aspettano un arrivo in prima posizione del comasco sul traguardo, con Mamu a doversi accontentare dell’argento e lo svizzero del bronzo.

UNA LEGGENDA. Ma… con una leggenda della corsa in montagna non è mai detta l’ultima parola e a 200 metri dalla finish line si presenta una figura minuta, facilmente riconoscibile e per niente affaticata, è Petro Mamu e non Francesco Puppi il campione del mondo di mountain running 2017.  E, dopo la “delusione” per il secondo posto di Puppi quando la cronaca di gara lo dava in testa, nessuna disavventura al femminile, con Silvia Rampazzo a regalare e regalarsi l’oro individuale. Seconda la statunitense Enman che questa volta nulla ha potuto contro l’indomabile azzurra.

A MENADITO. Terza la romena Dragomir, una che il Giir di Mont lo conosce ormai a menadito. Ed anche in questo caso, dopo le soddisfazioni individuali, sono arrivate quelle a squadre, con l’Italia a primeggiare grazie agli arrivi di Silvia Rampazzo, Antonella Confortola. Le lacrime del tecnico azzurro Tito Tiberti già hanno detto molto, ma per farsi un’idea più completa dell’evento e della complessità insita nella straordinaria bellezza di una disciplina come la corsa in montagna, è stato anche possibile gustare la differita su Rai Sport dalle ore 18.15 alle 19.30.

Campionato Mondiale long distance – classifica maschile

1 MAMU PETRO Eritrea 3:12:52; 2 PUPPI FRANCESCO Italy 3:14:37; 3 EGLI PASCAL Switzerland 3:18:13; 4 POLLMAN TAYTE Usa 3:24:46; 5 RAMBALDINI ALESSANDRO Italy 3:24:51; 6 KRUPIÈKA ROBERT Czech Republic 3:25:40; 7 CAGNATI LUCA Italy 3:26:41; 8 PINTARELLI GIL Italy 3:28:45; 9 SWIERC MARCIN Poland 3:29:11; 10 ZAGO DIDIER France 3:33:14

Campionato Mondiale long distance – classifica femminile

1 RAMPAZZO SILVIA Italy 3:56:45; 2 ENMAN KASIE Usa 3:57:30; 3 DRAGOMIR DENISA Romania 3:59:34; 4 TRATNIK PETRA Slovenia 4:01:15; 5 WILKINSON VICTORIA Great Britain 4:01:28; 6 BRACY ADDIE Usa 4:07:20; 7 MORGAN CHARLOTTE Great Britain 4:08:06; 8 MUTTER INGRID Romania 4:09:10; 9 DOUCET SHELLEY Canada 4:11:10; 10 CONFORTOLA ANTONELLA Italy 4:11:43

Giir di Mont – gara open – classifica maschile

1 INVERNIZZI DAVIDE Team Pasturo Asd 3:31:02; 2 MOLETTO MARCO Applerun Team 3:35:28; 3 PIAZZA GEORG Asv Gherdeina Runners 3:37:41; 4 RIZZI FAUSTO Premana 3:42:03; 5 DELORENZI ROBERTO Swiss Athletics 3:47:39; 6 GIANOLA ERIK Premana 3:50:10; 7 BRAMBILLA DANILO Carvico Skyrunning 3:51:09; 8 GIANOLA MAURO Premana 3:59:12; 9 HERNANDEZ MEJIA RICARDO 4:00:01; 10 CASIRAGHI UMBERTO O.S.A. Org.Sportiva Alpinisti 4:02:07

Giir di Mont – gara open – classifica femminile

1 BENEDETTI DEBORA Team Pasturo Asd 4:37:41; 2 BRAMBILLA MARTINA Carvico Skyrunning 4:40:13; 3 COMBI LORENZA G.P. Santi Nuova Olonio 4:48:43; 4 ACQUISTAPACE MICHELA G.P. Santi Nuova Olonio 4:53:02; 5 BERTINO CHIARA A.S.D. Podistica Torino 4:59:42; 6 RIZZI LARA Premana 5:08:21; 7 ARRIGONI GIULIANA Bergamo Stars Atletica 5:16:30; 8 GALLI FRANCESCA G.S. C.S.I. Morbegno 5:21:52; 9 BALESTRA IRENE S.E.V. Valmadrera 5:36:23; 10 COLLAREDA FRANCESCA A.S.D. Marciacaratesi 5:36:25

Nella foto Newspower.it: la partenza.

7 agosto 2017