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«Il Politecnico prepara un mostro: borghi lecchesi agli immigrati»

Lecco (Lècch) - «Polo di Lecco del Politecnico di Milano, Comune di Lecco, Distretto di Lecco, Comunità Montana della Valsassina e prefetto fermino il mostro che stanno creando!»: Flavio Nogara, segretario provinciale della Lega Nord, e l'on. Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda, reagiscono alla «folle l’idea di ripopolare i borghi storici montani con i richiedenti asilo».

IUS SOLI. «La soluzione per le nascite in calo e per il ripopolamento dei borghi storici è l’immigrazione? Si vergogni chi amministra e pensa questo!», afferma Nogara che ricorda come «per di più il Senato sta per approvare lo jus soli che permetterebbe a 800.000 stranieri residenti in Italia di diventare subito cittadini italiani, ed in futuro avrà la cittadinanza chiunque nasca in Italia, con automatica acquisizione di cittadinanza per genitori e parenti».

LE POLITICHE. «In questo scenario sconvolgente - prosegue - resto allibito leggendo lo stralcio dell’obbiettivo del progetto del Politecnico che prevede di dare una casa nei borghi antichi ai richiedenti asilo». Secondo Nogara, invece di trasformare i nostri borghi in cittadelle straniere occorrono «politiche urbanistiche corrette con agevolazioni e sgravi per le ristrutturazioni degli immobili abbandonati, per il ripopolamento dei vecchi nuclei e per l’insediamento di nuove attività economiche e per il mantenimento delle esistenti».

CANCELLAZIONE. Infine, conclude il segretario provinciale leghista, «giù le mani dai nostri studenti, e il Politecnico investa risorse per progetti che creino valore al nostro territorio, non per progetti che mirano alla cancellazione della nostra storia, della nostra identità, del nostro futuro!». E Grimoldi rincara: «Non è sostituendo le popolazioni locali con quelle di altri Continenti che si risolverà il problema dello spopolamento dei nostri borghi montani. A meno che si voglia semplicemente procedere ad una "sostituzione etnica", travasando milioni di immigrati africani in Italia, per dargli la cittadinanza con lo ius soli e pure la casa sfitta da occupare».

17 giugno 2017