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Lecco, per l'Epifania vespri in latino

Lecco - In attesa che anche nel capoluogo lariano torni la tradizionale messa dei nostri padri, oscurata dalle innovazioni post-conciliari e nuovamente autorizzata da Benedetto XVI, a Lecco non manca qualche edificante full immersion di spiritualità.

ALLA CHIESA DI S. GIOVANNI. Venerdì 6 gennaio, alle ore 15,30, presso la chiesa di S. Giovanni evangelista, nel rione di San Giovanni, si assisterà alla celebrazione in latino dei vespri ambrosiani dell'Epifania del Signore con solenne benedizione eucaristica. La festa dell'Epifania ha nel rito ambrosiano una solennità pari se non maggiore a quella del Natale, che si dispiega in modo particolarmente suggestivo nella celebrazione dei Vespri. Dopo il rito iniziale del Lucernario, con l'offerta dei lumi sull'altare, si canta l'antichissima antifona di origine orientale Omnes patriarchae, il cui testo, intonato su una stupenda melodia, sintetizza le tappe nelle quali il mistero natalizio è venuto a realizzarsi: l'annuncio fatto dai patriarchi e dai profeti del Vecchio Testamento; il compimento delle profezie con la nascita a Betlemme; la manifestazione ai Magi grazie alla stella; e infine l'attualizzazione nell'oggi, perché Cristo nasce nel cuore di tutti i giusti.

BENEDIZIONE EUCARISTICA. Segue l'inno Illuminans, Altissime, composto da sant'Ambrogio e il reponsorio. Ha inizio quindi la Salmodia, che nel giorno dell'Epifania consta di un solo Salmo proprio: Benedixisti, Domine, terram tuam (Ps. 85). Segue il Magnificat con la grande incensazione dell'altare, della croce e delle reliquie. Al canto delle sallende si svolge la processione al Battistero, dove si cantano quattro versetti del Cantico di Zaccaria. Hanno infine luogo i riti conclusivi, ai quali segue la solenne benedizione eucaristica, accompagnata dai tradizionali canti. Due cori partecipano alla cerimonia: i Cantori Ambrosiani di Milano intoneranno le melodie ambrosiane delle antifone e delle sallende, mentre la Corale S. Cecilia di Imberido i toni di tradizione orale dell'inno, dei Salmi, del Magnificat e i popolari canti eucaristici. All'organo Mariateresa Muttoni.

31 dicembre 2011